Questo sito contribuisce alla audience di

Rule Number One, diretto da Kelvin Tong, 2008

La società dovrebbe essere guidata dalla scienza e dalla logica ma spesso la realtà è l’esatto contrario.

rule number one “Rule Number One” è un film del 2008 diretto da Kelvin Tong. Il chiacchierato regista di Singapore ha esordito nel 1996 con il flm “Moveable Feast”, ha continuato nel 1999 con “Eating Air”, ha avuto successo nel 2005 con “The Maid”, nel 2006 con “Love Story”, nel 2007 “Men in White” e per il 2010 ha in cantiere “Bed” e terminato “Kidnapper”.

“Rule Number One” è un film horror-thriller con una trama molto originale derivante dal soggetto proprio del regista e di John Powers. Il film vede il suo svolgimento nella città di Hong Kong nella quale misteriosi fatti stanno accadendo.

L’incipit del film vede due uomini rincorrersi e fuori campo una voce che interagisce con lo spettatore:
“Tra questi due uomini chi pensate sia il poliziotto? Lo sono entrambi. Quello davanti … è un poliziotto in borghese. Quindi in un mondo che non è né bianco né nero: Mai fidarsi delle apparenze”. La frase “mai fidarsi delle apparenze” ritornerà ciclicamente nel film.

L’agente di polizia Lee Kwok-Keung(interpretatao da Shawn Yue) ferma un uomo sospetto una notte in una parcheggio deserto, l’uomo si rivela un serial killer e l’agente sta per morire sotto gli spari del serial killer quando la ragazza morta ritrovata nel bagagliaio dell’auto sospetta lo aiuta.

Questa dichiarazione, non molto attendibile, gli decreta un trasferimento nel dipartimento degli affari generali sotto il superiore, l’ispettore Wong(interpretato da Ekin Cheng). L’agente Lee è fidanzato con May(interpretata da Fiona Xie), un’insegnante del liceo. La ragazza resta incinta ma Lee è scosso dal fantasma che ha visto durante lo scontro con il serial killer e non riesce ad essere felice della buona notizia.

Il dipartimento degli affari generali si occupa di strane chiamate che non hanno come soggetto rapine, omicidi, suicidi ma eventi particolari. La prima regola del dipartimento è: i fantasmi non esistono. Infatti, gli agenti sono incaricati di aiutare le persone a risolvere i casi nei quali si pensa ci sia l’intervento di demoni o fantasmi.

Lee vede, però, scene da brivido: una ragazzine di 8 anni morta in una piscina che continua a nuotare e urla disperata alla ricerca della madre, donne all’interno della lavatrice, televisioni che si accendono da sole, sedia a dondolo con i fantasmi, suicidi impossibili, possessioni.

La società dovrebbe essere guidata dalla scienza e dalla logica ma spesso la realtà è l’esatto contrario. Il lavoro del dipartimento degli affari generali è quello di preservare quella facciata quando i fatti provano il contrario” ad un certo punto dice Wong stanco delle domande insistenti di Lee. Quando un fantasma entra dentro un corpo possedendolo nell’uscita da questo il corpo rimane vuoto, un involucro che però ancora ha sentimenti ma che non può mostrarli.

Prodotto da Lim Teck e Candy Leung. La colonna sonora è a cura di Alex Oh.

Trailer:

Le categorie della guida