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SOS PER IL MUSEO DEL CINEMA

Domanda

UN S.O.S. PER IL PATRIMONIO DEL CINEMA ITALIANO E MONDIALE Il Museo Internazionale del Cinema e dello Spettacolo, fondato nel 1959, frutto del''iniziativa privata, di un storico, filosofo e idealista "puro" José Panieri che, pur avendo una regolare ORDINANZA DEL SINDACO per l'occupazione dei locali di Via Portuose 101 (ripuliti, ristrutturati, abbelliti a spese del M.I.C.S.) e che, proprio quando, dopo oltre quarant'anni, il grande e prestigioso Museo è diventato una "realtà visitabile", di 1500 mq, in Via Portuose 101 a Porta Protese nel centro di Roma, oggi rischia di morire per cause che appaiono poco chiare. Il Comune di Roma ha ceduto ad una Società Immobiliare, l'enorme complesso di Via Portuense-Via Bettoni e pertanto l''enorme patrimonio dovrebbe traslocare. Il "Dove, Come, Quando" sono le preoccupazioni che affligono le sorti della grande realtà del M.I.C.S. - che non solo dispone di un tesoro unico, straordinario e inestimabile, riconosciuto e stimato nel mondo, ma che è considerato una rara memoria storica collettiva e - per ragioni di sicurezza e di tutela dello stesso - non può essere trasferito facilemente senza danni e pericoli di danneggiamento. Lo straordinario e inestimabile patrimonio (non solo sul cinema ma anche sul teatro, circo, musica, radio, televisione ecc.) memoria storica collettiva dell'umanità rischia di crollare sul traguardo. Infatti un trasferimento della sede potrebbe causare danni sia al patrimonio, sia alla citta e alla collettività perché renderebbe impossibile, per un lungo periodo la fruizione di questo unico ed importante Museo già insito nella vita di Roma la "Città del Cinema". Il Museo dispone di una straordinaria e affascinante esposizione di cimeli appartenuti a grandi artisti, apparecchiature, costumi, manifesti, foto, film d'epoca,curiosità e rarità in molti casi uniche al mondo e di grande importanza. Oltre ai prestigiosi archivi: la fototeca, con due milioni di foto dal 1850 sino ai giorni nostri. La cineteca, con circa 5000 filmd'epoca, in gran parte unici al mondo. Poi ancora: la biblioteca, emeroteca,videoteca,registroteca ecc. Sale di proiezione, moviole e attrezzature professionali di vari formati, laboratori e collegamenti satellitari TV, fanno del M.I.C.S. un punto di riferimento indispensabile e, in certi casi, veramente di primo piano ( specializzato sopratutto nelle rarità del cinema muto italiano ed europeo, ma anche in raccolte insolite e moderne). Per questo motivo l'Associazione Akkuaria aderisce all'appello lanciato dal M.I.C.S e parteciperà ai lavori dell'Assemblea permanente che si terrà a partirte dall'11 novembre ore 10 presso i localti del Museo in Roma Via Portuense 101. Partecipa anche tu inviando la tua adesione a Vera Ambra veraambra@akkuaria.com www.akkuaria.com Cell. 339.4001417

Risposta

Allora. E' sempre un dispiacere vedere che certe iniziative vanno a finire abbastanza male, ma in questo caso la conoscenza personale mi porta a rispondere quanto segue anche se non è proprio attinente con la mia guida (al Museo di Roma si parla molto poco di Oriente...)

>grande realtà del M.I.C.S. - che non solo dispone di un tesoro unico, straordinario e inestimabile, riconosciuto e stimato nel mondo, ma che è considerato una rara memoria storica collettiva

che si potrebbe sfruttare molto meglio del DEGRADATO e POLVEROSO abbandono che ha caratterizzato tutte le gestioni del cosiddetto "museo" (senza cattiveria, ma tale è la situazione di pellicole al Nitrato d'argento lasciate in uno stanzino e mostrate al pubblico PRENDENDOLE TRANQUILLAMENTE IN MANO!!!!)

>Lo straordinario e inestimabile patrimonio (non solo sul cinema ma anche sul teatro, circo, musica, radio, televisione

tutto mescolato assieme e confuso: il patrimonio musicale consta in una serie di dischi ammucchiati in ordine sparso e incoerente. Va bene protegegre, ma ad essere omni comprensisvi si rischia solo la confusione totale.

Mi fermo qui, per non guastare i rapporti con certi ambienti del mondo del cinema. Giro l'appello, ma pregherei di ridimensionare l'importanza del museo a realtà un po' "pazza" di una persona che ama di sicuro profondamente il cinema, non a importanza mondiale come si vorrebbe far credere xon questa mail (che ho reso pubblica, in quanto probabilmente indirizzata non solo a me).

Resto cmq disponibile, e in questo giro l'adesione a tutti gli appassionati, a spedire materiale per incrementare l"insana passione" di Josè, magari a scambio. Per il resto, sopsendo il giudizio che, per ora, è negativo.

ver*** - 16 anni e 9 mesi fa
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