Edwige Fenech per i pochi che non lo sanno è un’attrice nata a Bona - si avete capito bene - nell’Algeria francese, il 24 dicembre 1948, da un padre maltese e da una madre siciliana, ed è stata un’attrice e conduttrice televisiva, mentre ora lavora sopratutto come produttrice cinematografica.
Inizia la sua carriera come modella, ma viene presto notata per il suo fisico esplosivo e inizia la sua carriera comparendo in una serie di film erotici tedeschi. All’inizio degli anni Settanta inizia il sodalizio - professionale e non solo - con Sergio Martino che la porterà a comparire in pellicole come “Lo strano vizio della signora Ward” (1971), e che la faranno diventare l’icona del film sexy all’italiana.
Non si può dimenticare la sua partecipazione come protagonista al film cult “Quel gran pezzo dell’Ubalda tutta nuda e tutta calda” (1972), seguito l’anno dopo da un altro film “decamerotico” “Giovannona Coscialunga disonorata con onore”. E’ l’inizio di un decennio d’oro per la commedia sexy italiana. Un genere con una regina indiscussa: Edwige Fenech. Lei interpreterà pellicole in tutti i sotto-generi in cui si può suddividere la commedia sexy. Come il poliziottesco, con l’indimenticabile interpretazione in “La poliziotta fa carriera” (1976).

Roberto Bosio








