Questo film del 1988 è diretto dall’italianissimo Bruno Mattei ed è - come si può intuire dalle prime immagini del trailer - un clone di mezzi limitati di “Predator”. Visto che il Made in Italy non si fa mancare nulla, unisce anche elementi di “Robocop” e “Terminator”.
La pellicola racconta - si fa per dire - la storia di un gruppo di mercenari che finisce, non si capisce bene perché, nel mezzo della giungla dove finirò tra le grinfie di una specie di cyborg che non ne salva uno.
Il film scorre via, specialmente per gli amanti dei film di serie b italiani, ma manca di situazioni spudoratamente trash e quindi meno involontariamente divertenti di altri classici del genere. Da segnalare soprattutto per i bicipiti oliati del protagonista, l’americano Reb Brown.

Roberto Bosio








