Lucio Dalla Live

27 agosto, 2006, recensione del concerto tenutosi ad Anagni.

Magiche emozioni con il concerto di Lucio Dalla ad Anagni, sotto le stelle di una serata di fine estate.

Tutta la città è diventata evento, nella piazza centrale, piazza Cavour, c’era il bellissimo palco principale dove si svolgeva l’evento e nelle principali piazzette medievali della città sono stati montati degli schermi video dove si poteva gustare il concerto per tutti coloro che non sono riusciti a trovare posto nella piazza principale.

Anagni era letteralemente “invasa” di persone accorse al concerto, rapite dalla poesia delle parole di Lucio Dalla e dalla magia della sua musica.

Molto emozionanti i momenti in cui Dalla ha cantato “Caruso” che a distanza di anni resta sempre una canzone di grande poesia e di belle e forti passioni, di amore in una sola parola. Bella anche “Felicità” che l’anno scorso è stata portata al successo dal gruppo italiano dei TIROMANCINO

“Ma se questo mondo è un mondo di cartone
per essere felici basterebbe un niente
magari una canzone o chi lo sa
e non sarebbe il caso di provare a chiudere gli occhi
ma poi quando hai chiuso gli occhi chissa’ cosa sara’
ah felicita’
su quale treno della notte viaggerai
lo so che passerai
ma come sempre in fretta non ti fermi mai…” (Felicità. L. Dalla)

Bel momento di commozione, anche “Anna e Marco” tra amori e sogni di gente di periferia, canzone che è stata molto bella ed ha infiammato di romanticismo il pubblico del concerto.

“Ma dimmi tu dove sarà
dov’è la strada per le stelle
mentre ballano si guardano e si scambiano la pelle

E cominciano a volare
con tre salti sono fuori dal locale
con un aria da commedia americana
sta finendo anche questa settimana
Ma l’America è lontana
dall’altra parte della luna” (Anna e Marco, L. Dalla)


Dalla è stato molto puntuale ad iniziare il concerto, dicendo di essere rimasto molto affascinato dalla bellezza artistica di Anagni, che magicamente lo ha fatto tornare indietro nella storia come in un viaggio lontano nel tempo per capire che l’uomo in ogni epoca è sempre lo stesso, in tutta la sua complessità e semplicità.

In uno dei bellissimi momenti in cui Dalla ha parlato con il suo pubblico ha sottolineato una cosa che non dobbiamo mai scordare, “che noi veniamo dal mare“, dalla profondità del mare e per riscoprire questo basta immergersi nell’acqua del mare fino ad un certo punto in cui riesci a sentire la profondità del mare, la profondità del nostro essere e delle nostre emozioni.

Non poteva mancare “Se fossi un angelo” bellissima canzone in cui Lucio Dalla ha evidenziato che tutti noi abbiamo un ANGELO CUSTODE che ci segue dalla nascita e che ci accompagnerà sempre fino all’ultimo minuto della nostra vita, ci protegge, ci segue in tutto ed assume anche i nostri stessi difetti, ma non è un angelo come ce ne sono tanti dipinti anche nella Cripta della Cattedrale di Anagni o nelle opere di Raffaello o Giotto, ma è un bellissimo e dolcissimo Spirito che è stato mandato dal Cielo per noi, per la nostra vita.

Grande momento di teatro e musica ad Anagni, come non mai, musica, parole che accarezzano l’anima e risvegliano emozioni e ricordi di vita, di amori, di gioie di dolori, tutto l’uomo nella musica di Dalla per una serata unicamente indimenticabile.

Di Elettra Cecilia

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