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Lazio pontificio

In varie tecniche e poetiche gli artisti hanno proposto con la centralità di una donna iconica un realismo italiano più volte già espresso nella storia dell'arte: il vestito femminile è rappresentato nella semplicità dei dettagli, attorno, o al centro, dell'armonia di un paesaggio

 La ciociara di Vicente March.A partire dai primi dipinti e raffigurazioni di vedute del Lazio pontificio a carattere prettamente arcadico e pastorale, a più riprese nelle riproduzioni del Lazio meridionale iniziano a delinearsi una serie di immagini topiche che ruotano attorno alla rappresentazione di figure femminili con vestito tradizionale dei rispettivi paesi: la ciociara.

 

Queste opere si configurano come un timido superamento della ripetitività e degli abusi di maniera dei paesaggisti e delle rappresentazioni idilliache.

 

In varie tecniche e poetiche gli artisti hanno proposto con la centralità di una donna iconica un realismo italiano più volte già espresso nella storia dell’arte: il vestito femminile è rappresentato nella semplicità dei dettagli, attorno, o al centro, dell’armonia di un paesaggio (o di un volto) che tollera gli spazi selvaggi e ruderali accanto a quelli del lavoro e dei doveri economici; allegoria che, dimenticando i canoni romantici o del naturalismo, rivendica la semplicità e l’ingenuità dell’ordine e dell’etica senza l’idea.