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Docenti di sostegno agli alunni disabili

Sono stati emanati oggi lo schema di decreto interministeriale e la circolare che disciplinano le modalità di costituzione delle classi e degli organici per l’a.s. 2008/2009 con i quali si dà attuazione agli obiettivi di contenimento della dotazione organica, fissati dalla legge finanziaria per il 2008 in 11.000 posti, di cui 10.000 relativi al personale docente.

 Una parte degli obiettivi di contenimento saranno raggiunti a seguito del semplice “trascinamento” alle seconde classi degli interventi di contenimento sulle prime classi, già operati nell’anno in corso.

 Ecco altri elementi significativi:
 l’obiettivo di contenimento è stato ripartito per circa il 60% sull’organico di diritto e per il 40% sull’organico di fatto. In tal modo si mantengono più cattedre di diritto per le nomine in ruolo e i trasferimenti, pur assicurando l’attuazione di quanto previsto nella finanziaria;
gli obiettivi regionali di contenimento sull’organico di fatto terranno conto della effettiva situazione delle iscrizioni degli alunni e dell’eventuale aumento degli alunni, consentendo quindi più ampie dotazioni in presenza di trend di crescita demografica o per la presenza di alunni stranieri;
l’attuazione di questa disciplina sarà effettuata in stretto raccordo con le Regioni e gli Enti locali, nella prospettiva del pieno riconoscimento del loro ruolo sulle scelte relative all’offerta formativa;
viene tutelato e anzi rafforzato l’organico dei docenti di sostegno agli alunni disabili, attraverso l’incremento di circa 5.000 posti in organico di diritto e non reiterando la disposizione che consentiva di incrementare il numero degli alunni per classe anche in presenza di soggetti disabili;
viene salvaguardato il contingente per l’educazione degli adulti e ricondotto in diritto l’organico degli Educandati statali;
viene incrementato di oltre 700 posti l’organico della scuola dell’infanzia;
si avvia il processo di razionalizzazione dei circa 800 indirizzi liceali non coerenti con l’attuale quadro degli ordinamenti.

 Nei prossimi giorni verrà inoltre avviato un confronto con le Organizzazioni Sindacali per l’attuazione dell’altra disposizione della finanziaria che prevede in circa 10 province la sperimentazione dell’organico “funzionale”, di una autonomia rafforzata delle istituzioni scolastiche e di un più sistematico coordinamento con le politiche delle Regioni e degli Enti Locali.