
L’ attività migliore ed educativa-formativa che si può sviluppare e promuovere a scuola, come il saper ascoltare e quindi in senso più ampio la comunicazione, secondo me è l’arte…
Ho realizzato a scuola con la collaborazione della Preside e di altri 3 colleghi, e il finanziamento del ministero, un laboratorio di teatro e danza con cui mettere in scena una favola musicale nel teatro della città .
Il teatro e l’arte della danza, unita alla musica, sono vie privilegiate per accedere agli alunni per far si che si aprano emotivamente e nella comunicazione. Dopo mesi di lavoro con in ragazzi in orario extrascolastico ho potuto rilevare che molti di loro, quelli più silenziosi in classe ma anche gli altri hanno saputo tirare fuori la loro personalità e i propri talenti nascosti che spesso con la lezione frontale non riescono a venire fuori.
In sintesi credo che fare attività espressive e artistiche nella scuola, nel progetto più ampio proposto dal Ministero “Scuole Aperte” sia un modo per avvicinare e toccare nel profondo i nostri alunni, laddove non è possibile nei modi e nei tempi dell’orario scolastico e della lezione frontale, (spesso concentrata tutta sui contenuti).
Allora penso sia ottimo fare a scuola attività formative che mirino a potenziare la struttura emotiva-comunicazionale del gruppo classe e dei nostri alunni per aiutarli a comunicare con noi, con gli altri e anche con se stessi, ed esprimersi a 360°, scoprendo così il proprio talento. E’ fondamentale nella relazione insegnante-alunno trovare altre vie di comunicazione e l’arte è ottima via.
Di Elettra Cecilia

Elettra Cecilia








