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Duce Benito Mussolini Volume 1 - Il Mal d'Africa

21-07-09 Gli appassionati di militaria e di documenti storici in generale troveranno di sicuro interesse questa serie di cd usciti per documentare i discorsi del duce Benito Mussolini, durante una delle epoche storiche (il fascismo) che più ha segnato la nostra nazione

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Gli appassionati di militaria e di documenti storici in generale troveranno di sicuro interesse questa serie di cd usciti per documentare i discorsi del duce Benito Mussolini, durante una delle epoche storiche (il fascismo) che più ha segnato la nostra nazione.

L’espressione “mal d’Africa” rappresenta ai nostri giorni una specie di rimpianto turistico, una viva nostalgia per quei paesaggi esotici ammirati in piacevoli relax vacanzieri trascorsi nel “continente nero”. Ma nel Ventennio, l’espressione “mal d’Africa” rappresentava un sentire di lotte, sacrifici ed orgoglio di una nazione che in terra africana aveva mandato i propri soldati nella costruzione della propria storia. Una storia che comincia quasi ottant’anni prima della proclamazione dell’Impero annunciata da Mussolini nel ‘36, con l’armatore genovese Rubattino che compra la Baia di Assab in Eritrea e vi apre i propri uffici commerciali.

Una storia che poi si sviluppa in vera e propria politica coloniale, decisamente sostenuta dal governo Crispi ma che si interrompe con la disfatta di Adua del 1896, dove il ras Menelik massacra il 50 per cento delle nostre truppe e con la Pace di Addis Abeba costringe l’Italia a rinunciare ad ogni pretesa sull’Abissinia. Una storia che riprende con la Guerra di Libia, vinta contro i turchi nel 1911-12, e la conseguente annessione all’Italia di Tripolitania e Cirenaica. Una storia che, pur gloriosamente, volge al declino nel ‘41 - con l’epopea di Giarabub e la caduta dell’Amba Alagi in Africa Orientale, dove le truppe italiane, sotto il comando del Duca Amedeo d’Aosta, ormai senza armi, munizioni e viveri si arrendono con l’onore delle armi alle preponderanti forze inglesi - e che si conclude definitivamente nel febbraio ‘43 - dopo la grande battaglia di El Alamein e il leggendario eroismo dei “Mussolini Boys” di Bir El Gobi - con la perdita dell’Africa Settentrionale, difesa strenuamente insieme alle truppe di Rommel.

Tracklist

1. Faccetta nera
2. Africa nostra
3. In Africa si va
4. A Tripoli (bel suol d’amore)
5. Adua
6. Il canto dei volontari d’Africa
7. O morettina
8. C’era una volta il Negus
9. La sagra di Giarabub
10. Africanella
11. Povero Selassiè
12. Il ritorno del legionario
13. La presa di Addis Abeba - Discorso del 5/5/1936
14. La proclamazione dell’Impero - Discorso del 9/5/1936

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