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La grande guerra, la prima serie in DVD - 1a parte

30-01-10 Scopriamo il dettaglio dei contenuti dei DVD della prima serie di uscite

foto grande guerra1 - LE ORIGINI DEL CONFLITTO - DALLA MOBILITAZIONE ALLA GUERRA IN TRINCEA
Partendo con la “Belle Époque” il primo documentario di questo DVD tratta anche del colonialismo, della rivolta dei “Boxers”, della guerra russo-giapponese e del potenziamento tedesco, per finire con le guerre balcaniche e l’assassinio di Francesco Ferdinando. Il secondo documentario spiega come la dichiarazione di guerra dell’Austria alla Serbia provochi l’entrata nel conflitto di Francia, Inghilterra, Russia e Germania. L’Italia dichiara invece la sua neutralità. La mobilitazione delle truppe dei due schieramenti degli Imperi centrali e l’Intesa, le battaglie sul Fronte occidentale e orientale che evidenziarono la situazione in cui si trovò l’esercito russo. Verso la fine del 1914, dopo la Battaglia di Ypres, cominciò la guerra di trincea che cambiò il conflitto da guerra di movimento in guerra di logoramento.

2 - L’ITALIA IN GUERRA - INFERNO SUL FRONTE OCCIDENTALE
Il primo documentario offre un’analisi della politica di Giolitti e Calandra e un profilo di Vittorio Emanuele III. Seguono la Guerra di Libia, la dichiarazione di neutralità, l’interventismo, la dichiarazione italiana di guerra all’Austria e la sua entrata nel conflitto il 24 maggio 1915. Le prime Battaglie dell’Isonzo delle divisioni italiane, la resistenza austriaca forte di una serie di potenti installazioni fortificate, le spaventose perdite. La terza e quarta Battaglia dell’Isonzo che non portarono a risultati apprezzabili e costarono migliaia di morti.
Il secondo documentario di questo DVD prende in esame la Battaglia di Verdun, sul fronte occidentale, che iniziò il 21 febbraio 1916. Definita “l’immane tritacarne” costò quasi un milione di caduti. Qui le armate francesi furono sull’orlo del disastro, ma il generale Philip Petain riuscì a evitare che venissero travolte. Contemporaneamente gli inglesi lanciarono un’offensiva sulla Somme, nel tentativo di distogliere divisioni tedesche dal settore di Verdun. Interrotta definitivamente a novembre, questa battaglia costò ai tedeschi 650 mila uomini e agli alleati 614 mila.

3 - LA GUERRA A QUOTA 3000 - IL FRONTE ORIENTALE DOPO TANNENBERG
Il primo documentario di questo DVD spiega come allo scoppio del conflitto italo-austriaco, entrambi gli eserciti pensarono di occupare le vette più alte delle Alpi per fronteggiare da una posizione più elevata gli attacchi nemici. Iniziò così una delle pagine più drammatiche della guerra in montagna, con gli Alpini costretti a portare a 3000 metri cannoni giganteschi come il 149 mm. Nacquero i primi reggimenti di Alpini sciatori e cominciò una guerra sotterranea: si scavarono gallerie sotto le posizioni avversarie che poi vennero riempite di esplosivo e fatte saltare.
Il secondo documentario del DVD chiarisce come, dopo l’attacco russo a Leopoli e il disastro militare austriaco in Galizia, l’esercito tedesco passò al contrattacco in Polonia. All’inizio del 1915 le armate russe sui Carpazi misero in serio pericolo le armate austro-ungariche, tanto che le truppe tedesche furono costrette a intervenire conquistando la Polonia. Lo zar destituì il granduca Nicola assumendo il comando personalmente. La controffensiva russa sbriciolò il Fronte austro-ungarico ma, il gran numero delle perdite, convinse i generali russi a bloccarla.

4 - GORIZIA, TRIESTE E L’OPERAZIONE K - LA RIVOLUZIONE RUSSA - ARRIVANO GLI YANKEES
Su richiesta francese, Cadorna ingaggiò la quinta Battaglia dell’Isonzo che non portò a risultati apprezzabili, se non la conquista del Podgora. Gli austriaci lanciarono la “Spedizione Punitiva” contro le posizioni italiane in Trentino, usando per la prima volta i gas asfissianti. La battaglia dell’Isonzo consentì agli italiani la conquista di Gorizia e dei monti Sabotino, Podgora e San Michele. Cadorna lanciò tre offensive che causarono perdite spaventose ma non portarono a nulla.
Il documentario sulla rivoluzione russa spiega come dopo l’offensiva Brusilov l’esercito austro-ungarico perse 450mila uomini: un colpo durissimo dal quale non si risollevò più. Anche i russi, però, subirono perdite molto pesanti: il morale delle truppe era a pezzi e la rivoluzione alle porte. L’8 marzo 1917 scoppiarono violenti tumulti, le guardie zariste fraternizzarono con i rivoltosi: lo zar fu costretto ad abdicare, ma il nuovo governo decise di proseguire la guerra. La nuova offensiva non ebbe alcun seguito poiché moltissimi reparti disertarono. Le redini del governo vennero così prese da Lenin e le trattative con i tedeschi portarono alla pace di Brest-Litovsk.
Nel terzo documentario di questo DVD dedicato agli americani, vengono presentate le varie vicende che, dai primi conflitti di inizio secolo, alla spedizione punitiva in Messico nel 1914 contro i ribelli di Pancho Villa, portarono dapprima alla dichiarazione di neutralità e poi all’intervento degli Stati Uniti nella Grande Guerra al fianco delle potenze dell’Intesa.