Giuseppe Verdi (Busseto - 1 novembre 1959). Aggiungere altro sul famoso compositore, celebrato in più di una occasione dalla nostra nazione con anche delle belle banconote (ben due diverse emissioni di banconote da mille lire), vorrebbe significare quasi fargli un torto.
In questi giorni per gli amanti della musica e per i collezionisti di cimeli storici ma anche di stampe, manoscritti ed autografi di personaggi illustri, c’è un’occasione imperdibile: una lettera autografa di Giuseppe Verdi.
Ecco i dati della preziosa lettera:
Lettera di 4 facciate, di cui una scritta.
Bellissimo testo manoscritto di contenuto storico politico (i Borboni hanno lasciato Parma 6 mesi prima, nominando dei Ministri fantocci, come il Signor Massari) da cui traspare la preoccupazione del grande maestro riguardo la sua stessa nazionalità (francese, sabaudo, austriaco, suddito del Papa).
Quale destino lo avrebbe atteso?
La grande fiducia riposta nel Dittatore e nella cotruzione di uno Stato unitario italiano sembra essere la strada auspicata dal Verdi.
Bellissimo anche l’accenno a Migliavacca, famosissimo violinista da strada parmigiano, stimato da Verdi e dallo stesso aiutato nel momento in cui si trovò a perdere il suo violino, unico strumento per lui di sussistenza.
Dimensioni 170 x 220 mm.
Allegato Certificato Fotografico di Autenticità (COA)
Numero oggetto: 220557968300


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