Sin dall’introduzione dell’euro nello Stato del Vaticano, nell’ormai lontano 2002, le monete battute non avevano mai trovato circolazione effettiva.
Anzi le monete coniate venivano vendute solo in kit per collezionisti a prezzo maggiorato.
Con una sentenza del 2009 l’Unione Europea ha di fatto bocciato questo tipo di atteggiamento, intimando la circolazione monetaria di almeno del 51% del quantitativo stampato, pur acconsentendo a continuare ad emettere kit per collezionisti a prezzo nominale maggiorato.
Il Vaticano ha quindi dovuto adeguare le proprie emissioni e la coniatura è pertanto immediatamente aumentata, dovendo servire sia da collezionismo che per la circolazione monetaria.
Le monete di piccolo taglio (50 centesimi) stanni già entrando in circolazione anche se i cassieri della Città Stato hanno ricevuto precisa istruzione di non dare più di due monete del Vaticano di resto ad ogni turista-cliente.
Avanti piano quindi, ma comuqnue qualche passo importante è stato compiuto!

Idea77








