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Quando il collezionismo militare diventa esplosivo

19-07-10 "Travolto dalla sua stessa passione", così è stato definito il tragico evento.

materiale bellico guerra mondialeLa notizia viene divulgata oggi dalla Gazzetta di Modena che informa riguardo l’accaduto ad un 59 enne di Casoni: idraulico, da anni appassionato di ordigni della prima e seconda guerra mondiale, nel tempo libero si diletta di “cacce al tesoro” con il suo fidato metal detector.

Il suo bottino è costituito da centinaia di proiettili, mitragliette, esplosivo, bombe a mano.
Tutto materiale trovato e poi detenuto illegalmente.
Ma la passione diventa rapidamente pericolosa in quanto alcune di queste armi sono ancora funzionanti (come le mitragliette) e così mentre pulisce un grosso proiettile della prima guerra mondiale con una smerigliatrice avviene il peggio: una esplosione che gli fa perdere la mano sinistra, lo ferisce all’addome e alla nuca e gli fa perdere dita della mano destra.

L’uomo è soccorso dai vicini di casa e portato d’urgenza in ospedale.
Le conseguenze sono davvero negative: oltre alle menomazioni scatta una denuncia per il possesso illegale di una sorta di “museo di armi” non autorizzato.

I carabinieri perquisiscono la sua abitazione (l’uomo vive con moglie e figlio) e ne sequestrano il materiale.
Forse collezionista, forse fanatico: fatto sta che il prezzo pagato per questa passione si è rivelato davvero molto alto.

Ne valeva la pena?
(Foto tratta dalla Gazzetta di Modena)