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Ritratto di Francesco Cossiga. Collezionista!

23-08-10 Forse non tutti sanno che l'ex Presidente, appena scomparso era anche un attento collezionista

francesco cossiga fotoNei giorni scorsi se n’è andato un altro pezzo dell’Italia degli anni passati. Mi riferisco a Francesco Cossiga, ex presidente della Repubblica e ministro degli interni durante il caso del rapimento di Aldo Moro.
Non è mia intenzione dilungarmi sulla sua biografia, sul suo operato o sul suo modo di fare politica: come sempre il miglior giudice è il tempo e saranno gli anni a venire ad esprimere una valutazione approfondita del suo personaggio.
Di Cossiga conserverò gelosamente l’autografo, apposto sulla mia tesi di laurea in circostanze del tutto fortuite.

Leggendo i giornali degli scorsi giorni ho scoperto molti lati per me ignoti della sua personalità; tra le altre notizie sono venuto a conoscenza anche del fatto che l’ex Presidente era anche un appassionato collezionista.
Nella sua abitazione trovavano infatti posto diversi oggetti pazientemente raccolti nel corso degli anni come cavalli a dondolo, bandierine della marina, onoreficenze e medaglie.

Ma Cossiga amava anche amare divise, tanto da aver ricevuto in varie occasioni alcuni titoli in segno di ringraziamento o di rispetto, in modo da potergli conferire una uniforme da inserire nella sua vasta collezione.
Un discorso analogo andrebbe fatto anche per le bandiere della marina, ottenute in giro per il mondo in anni di attenta raccolta (pare che gliene mancassero fino a poco tempo fa solo un paio!).
Un uomo affascinato dal senso dello stato e dai suoi corpi (non poteva essere diversamente), ma anche un sardo curioso e attento alle nuove tecnologie: questo era Francesco Cossiga.
La sua stanza infatti raccoglieva apparecchi elettronici di ogni tipo (telefoni, computer e chi più ne ha più ne metta): anche questi frutto di una passione sempre viva.