Questo sito contribuisce alla audience di

Quando l'antiquario è miliardario

29-09-10 Si legge oggi sui giornali che un anziano pensionato

guardia di finanzaLa notizia è di quelle davvero interessanti.
La persona citata nel titolo si presentava come un pensionato con l’hobby dell’antiquariato (roba di poco conto sembrerebbe, se vista in questo modo), ma in realtà le cose non stavano proprio così.

Dopo un controllo sul suo conto bancario tra il 2004 e il 2008 pare che l’uomo (75 anni) fosse in realtà una sorta di commerciante di mobili e pezzi artistici.

Dai traffici rilevati (l’uomo risulta pensionato, non ha partita iva ne una vera e propria attività), risulta una evasione di iva pari a circa 200 mila euro e un giro d’affari stimato (comprendendo anche gli anni precedenti) attorno al milione e 300 mila euro.

Insomma un vero e proprio commerciante più che un semplice appassionato di mobili antichi.
A dimostrazione che spesso ci sono “finti” collezionisti, più interessati all’aspetto speculativo della collezione piuttosto che al valore storico o artistico di un oggetto.

Il caso di questo pensionato ne è l’emblema ma come sempre può costituire uno stimolo per una riflessione più approfondita sul mondo di certe di collezioni.