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Quando collezionare è reato

24-10-10 Proprio nei giorni scorsi si è ripetuto un episodio molto noto

collezionismo militareEsperti di storia ed appassionati di militaria: il confine con la legalità spesso è molto sottile e nel caso di molti collezionisti la passione per le armi (anche storiche) può davvero giocare dei brutti scherzi.
Lo sanno bene i collezionisti che negli scorsi mesi hanno vissuto tragiche avventure: mutilazioni, ferimenti o addirittura in qualche caso… la morte!

Lo avevamo già segnalato in un paio di post precedenti:

Quando il collezionismo diventa esplosivo

e anche il più utile

“Il pericolo di collezionare armi”

L’invito è quello di rispettare il codice normativo:

Previa denuncia all’Autorità di P.S., è ammessa la detenzione al più di tre armi comuni da sparo, sei se di tipo sportivo (non c’è invece un limite nel numero di fucili da caccia detenibili). Chi supera tali limiti viene considerato collezionista ed ha l’obbligo di richiedere l’autorizzazione alla collezione al Questore per ciascuna arma, anche se ognuna già distintamente denunciata (è invece sempre vietato il collezionismo del munizionamento).

In questo caso il non rispetto delle leggi è costato caro ad un sessantunenne commerciante di Novara, arrestato dai carabinieri per detenzione illegale di armi da fuoco, anche militare.
Nella sua abitazione sono infatti state rinvenute sia armi regolarmente denunciate che armi disattivate o della seconda guerra mondiale.