
Il primo numero di The X-Men uscì nelle edicole americane nel 1963. La Marvel dopo personaggi singoli come Spider Man e gruppi come Fantastic Four ebbe l’idea di dare vita a qualcosa di ancora più complesso: una intera razza di personaggi accomunati da un fattore x che li rendeva diversi dagli umani donando loro una serie di poteri che in molti casi si associavano ad un aspetto non umano. Tali poteri li rendevano appunto diversi dal resto dell’umanità e per questo temuti e isolati.
Il tema del razzismo inserito in mirabolanti avventure divenne il filo conduttore delle testate dedicate ai mutanti che nel tempo affiancarono quella principale grazie ad un successo che definire clamoroso sarebbe riduttivo. Le caratteristiche peculiari del fumetto sono rimaste inalterate nel tempo poichè sono le stesse che ne hanno decretato l’unicità: la forte caratterizzazione dei singoli personaggi che il pubblico ha imparato ad amare anche se presi individualmente, tanto da decretare la pubblicazione di serie regolari o miniserie dedicate (Wolwerine su tutti), gli intrecci (anche amorosi) e gli scambi fra i vari team di x-men.
Il fumetto oggi. Accanto alla serie regolare The Uncanny X-Men che racconta le avventure di uno dei team di mutanti guidato da Tempesta, grande successo ha avuto negli USA la nuova nata serie The Astonishing X-Men: dialoghi adulti, intrecci interiori, storie di spessore per questa già pluripremiata serie che narra in parallelo con Uncanny le vicende del secondo gruppo guidato da Ciclope. Accanto ad esse la nuova serie X-calibur che segue il Prof. Xavier dopo l’abbandono del suo istituto per mutanti (ore guidato da Ciclope e Emma Frost), New X-Men: Academy X che segue le vicende degli studenti dell’Istituto e le varie serie dedicate ai singoli personaggi.
Nelle edicole italiane. Sono addirittura due i mensili pubblicati dalla Panini Comics: Gli incredibili X-Men (che raccoglie la serie Uncanny) e il nuovo X-Men Deluxe (in cui trovare Astonishing e le altre).

Dieguito









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