
Il teschio fiammeggiante di Ghost Rider apparve per la prima volta nel 1972 sulle pagine dell’albo Spotlight. Un solo anno dopo la Marvel decise di dedicare a questo insolito personaggio una serie personale che narrava le avventure del motociclista John Blaze condannato, dopo aver venduto l’anima al diavolo e poi non rispettato il patto, a trasformarsi ogni notte in un spirito di fuoco. Con i poteri di un demone, Ghost Rider, sulla sella della sua fiammeggiante moto, diviene una sorta di vendicatore dei più deboli. La prima serie si conclude nel 1983.
Dal 1990 al 1998 lo spirito vendicatore passa da John Blaze al personaggio di Danny Ketch, in una seconda serie del fumetto dalle atmosfere sempre più tenebrose. In seguito Ghost Rider diviene il classico personaggio Marvel le cui apparizioni divengono sempre più legati a incontri/scontri con altri supereroi maggiori.
Recentemente a Ghost Rider è dedicata una serie tutta nuova inserita dalla casa editrice americana nel progetto di supereroi i cui albi hanno la dicitura Marvel Knights.
Il fumetto in Italia ha sempre avuto spazio limitato. Le avventure sono state pubblicate singolarmente in varie testate della Panini Comics.

Dieguito









