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Cavaliere oscuro di un mondo oscuro

La recensione della guida

In Batman: The Dark Knight dovrebbero assegnare l’Oscar alla oscurità. Non tanto quella delle notti in cui il miliardario Bruce Wayne indossa un costume da pipistrello per ripulire le strade da crimine e corruzione. Ma l’oscurità dell’animo umano, così pieno di contraddizioni, così facilmente contaminabile. Nolan riempie la sua seconda pellicola dedicata a Batman di personaggi che cadono nel facile baratro dell’oscurità e di altri che da essa sono emersi solo per mostrare l’equità del caos. Su tutti un Joker, tatuato nella storia dei comic movie dalla nevrotica interpretazione di Heath Ledger. Un Joker che spingerà Batman a mostrare il suo lato più buio, più estremo, perchè “tu mi completi” come beffardamente gli spiega durante un duello. Lato buio che mostreranno anche altri protagonisti del film, perchè l’intero mondo ne ha uno. Ma alla fine i cittadini di Gotham, simbolo di tale umanità, mostreranno un raggio di luce, simbolo di speranza. Il tutto avviene in ben 2h e 30min mozzafiato, con un montaggio che rende onore ad una fantastica sceneggiatura a più piani narrativi. Il volo planare di Batman sui grattacieli di Hong Kong, i fragorosi inseguimenti nelle strade di Gotham e gli psicopatici dialoghi Batman/Joker le chicche del film