IL VOLTO DEL CONDONO
“condono edilizio alla svolta”
Facciamo un passo indietro per capire meglio i termini di questo condono.
innanzi tutto occorre capire questo passaggio:
1)Stato
2) Regioni
3) Comuni.
E’ stato deliberato un condono edilizio nazionale. Tuttavia sulla base della riforma
federalista è stabilito che le regioni debbano legiferare in materia, in conseguenza delle
nuova politica di governo del territorio, materia che in ogni caso non può contrastare con
quella statale ma affiancarsi alla stessa.
Come detto nell’articolo precedente relativo al condono edilizio le regioni finalmente
stanno emanando le normative in materia di condono edilizio e il termine ultimo concesso
alle stesse è fissato per il 12 novembre. Le regioni potranno così fissare l’elenco delle
esclusioni dalla sanatoria con facoltà ai comuni di stabilire un contributo di costruzione
da aggiungersi agli oneri di urbanizzazione per un importo pari al 30% degli stessi.Il
progetto di legge stabilisce che le singole Amministrazioni comunali determino gli oneri di
urbanizzazione delle costruzioni da sanare. Pertanto il termine per presentare la domanda di
condono e fissata per il 10 dicembre prossimo. Ogni cittadino dovrà quindi rifarsi ai
contenuti stabiliti dalla propria regione e dal proprio comune fermo restanto il termine di
presentazione ovviamente uguale per tutto il territiorio italiano.

PATMAR








