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La Comunicazione per le Guide

E' innegabile che la stessa volontà di un progetto come quello del portale che ci ospita tutti non possa che essere scaturita da un forte desiderio di comunicazione...

Per un verso o per un altro, tutte le Guide si impegnano a comunicare, non soltanto notizie o competenze, ma il loro Stile, il loro Cuore.

Nel portale di SuperEva la Comunicazione è da sempre ad un posto di primaria importanza. Ma, a volte, tra tanto materiale può succedere che ci sfugga un articolo…

Per ovviare alla possibilità di questo piccolo inconveniente ecco qui gli interventi delle Guide sui diversi settori della Comunicazione:

COMUNICARE IN RETE
Blog di Psicoterapia e Ipnosi ericksoniana Un comunicare diverso
Un modo diverso di comunicare….per capirci meglio e di più… perchè degli altri non si capisce mai abbastanza…. e quando ci sembra di capire…. è il momento che non abbiamo capito nulla….diceva Tiziano Terzani…. “come si fa ad allevare la vita per ucciderla e poi anche mangiarsela….” Il discorso si può intendere in senso lato… non solo riferita agli animali…. ma anche a noi stessi….. che uccidiamo la vita…. e spesso ce la mangiamo…. la consumiamo…. non facendo nulla per cambiare….. ma qualcuno lo fa…. con sacrifici lo fa…. ed è questa la speranza del mondo… perchè il domani può essere meraviglioso….

PROGETTO COMUNICAZIONE

2008: Anno europeo del dialogo tra le culture
Il 5 ottobre scorso la Commissione ha adottato una proposta di decisione volta a dichiarare il 2008 ‘Anno europeo del dialogo tra le culture’.

COMUNICARE IN PUBBLICO

Programmazione Neurolinguistica

La Programmazione Neurolinguistica è attiva in Italia dall’inizio degli anni Ottanta, ha sviluppato modelli e interventi utili per aziende, scuole, centri di formazione ecc. Grazie alla Programmazione Neurolinguisstica (PNL) è possibile apprendere un modo nuovo di affrontare la vita per diventarne i veri Protagonisti.

L’indice delle parole proibite

Queste parole hanno il massimo effetto quando vengono usate durante la presentazione del vostro lavoro. Il potere di queste parole sta nel fatto che esse non danno alcuna indicazione concreta, permettono al vostro cliente di esprimere la propria perplessità senza però prendersi la responsabilità di collaborare a trovare, insieme soluzioni ai suoi dubbi. Il potere di queste parole è enorme e potenzialmente infinito in quanto il vostro cliente potrà usarle anche dopo la centesima variazione che gli presentate

Comunicazione : parlare in pubblico

Il corpo e la parola…strumento dell’anima… Potremmo provare prima. Le prove e gli allenamenti aumentano la nostra sicurezza. Tutto si impara e niente è innato…è un piacere cimentarsi ed imparare quello che ancora non conosciamo….Preparatevi prima….non stancatevi mai di farlo…. Ma poi quando sarete davanti al pubblico dovete fare tabula rasa di tutto quello che avete imparato, per conservare la spontaneità dei gesti e delle vostre parole…Possiamo guardarli uno ad uno….o fissare il nulla, guardare senza guardare, per leggere in noi stessi….Quello che importa è: non preoccuparsi di quello che vogliamo dire o non dire. Il nostro inconscio, come diceva Milton H Erickson, sa sempre cosa dire e come dirlo, lasciamolo fluire. Chiudiamo gli occhi, se occorre, affinché nulla intorno ci disturbi…Le parole verranno senza costringerle, perché dentro di noi sappiamo cosa dire, lo abbiamo sempre saputo. Dobbiamo solo leggere in noi…non c’è paura a comunicare la nostra paura, è sempre così la prima volta delle cose, la prima volta di tanti altri momenti della nostra vita…Avviciniamoci a loro, comunicando quello che siamo, e mai quello che non siamo, ed anche loro si avvicineranno a noi…Chiudete gli occhi e parlate…. lasciando che quello che avete dentro sgorghi fuori come una fontana piena di magia… è la magia del cuore, che la mente con i suoi ragionamenti non opprime…

Cosa si intende per counselling in medicina?

Comunicare, tra terapia e supporto terapeutico: il counselling in medicina

Le modifiche del comportamento e la motivazione

Concetti di base nella gestione delle risorse umane e nelle scienze della comunicazione.

Usare lo spazio: Ancoraggio spaziale

[19/05/2005] Dal libro: COMUNICARE IN PUBBLICO MAGICAMENTE, per massimizzare l’efficacia della comunicazione in pubblico con la PNL a cura di Tad James & David Shephard

COMUNICARE CON L’ALTRO

I pericoli di un entusiasmo incontrollato

[22/05/2005] Dai consigli del leggendario Napoleon Hill, una riflessione sulle conseguenze di azioni dettate dall’entusiasmo, che anche se in buona fede, alcune volte ci si ritorcono contro.

Esiste la persona “giusta” per noi?

No… non esiste un uomo giusto o una donna giusta, non esiste una persona giusta in senso assoluto. Forse dovremmo porci la domanda, partendo da noi stessi, da quello che dobbiamo e possiamo dare, in un rapporto, e non dalla aspettativa che abbiamo dell’altro. Qual’è il modo giusto di incontrare qualcuno? ….

Educare ai pregi

Per molte persone, è più facile muovere critiche che fare complimenti. Cosa si insegna con questo atteggiamento?

La assimmetria simmetrica

Per portarti nel mio mondo devo prima entrare nel tuo

COMUNICARE…SENZA PAROLE

Politiche del Corpo - Il Residuo dell’immagine

FB Fondazione Baruchello

Il Linguaggio del pianto

I neonati hanno come unica forma di comunicazione, il pianto. Ma piangono sempre allo stesso modo!? Il pianto cambia in base alla causa da cui “è prodotto”: contiene un messaggio, una richiesta. Vediamoli nel dettaglio

Milton H Erickson: il Linguaggio del corpo.Il tempo di aspettare

Milton H Erickson aveva l’umiltà di mettersi in gioco, di capire, la curiosità tipica degli scienziati e il tempo dei filosofi. Se vuoi comprendere il mondo di un altro e se vuoi che l’altro comprenda il tuo, devi prima calarti nel suo. Quando era in clinica psichiatrica Milton H Erickson cercò di mettersi in rapporto con un …. che non parlava, ma esprimeva solo dei movimenti alla apparenza automatici e senza senso. Erickson si posizionò di fronte, lo guardò a lungo, lo studiò e iniziò a ripetere gli stessi movimenti che l’altro eseguiva, prestandogli la massima attenzione e rispetto. Non era una pantomima per prenderlo in giro, ma per entrare in comunicazione con lui. La cosa continuò nel tempo, giorno dopo giorno. Progressivamente, nel tempo, la comunicazione motoria data da quella persona a Erickson diventò diversa. E anche Erickson si adeguò a quei cambiamenti. Un giorno, fu Erickson che azzardò a proporre una variazione del loro “discorso” introducendo dei movimenti nuovi…..

La Comunicazione Non Verbale

Il silenzio rappresenta una grande comunicazione, quando tutti i nostri sensi sono concentrati sul corpo, su quello che esprime il corpo, quando fa affiorare l’anima e non la parola. Noi possiamo comunicare sul silenzio dell’altro, col nostro silenzio, quando rispecchiamo, quando facciamo da specchio contrario, e non più da modello, quando ricalchiamo col nostro corpo la comunicazione che l’altro esprime in modo non verbale….Se vogliamo attuare una comunicazione ulteriore possiamo introdurre delle lente e progressive variazioni nel nostro respiro, che accelera e rallenta, nel nostro guardare, che scruta, trasmette, propone, invita…che il movimento delle nostre labbra può integrare dando espressione, curiosità e comunicazione al viso e poi cercare un contatto, per una ricerca che è solo fanciullesca, comunicazione non invasiva, attraverso il contatto col suo polso che trasmette gli impulsi del suo sangue, del suo scorrere e del suo cuore. E poi lasciare all’altro la scelta di agire o di reagire….Come …. M.H.Erickson e Il Linguaggio del Corpo…perché per portarti nel mio mondo, devo prima entrare nel tuo…

La musica crea emozioni
La musica è il linguaggio dell’emisfero destro, lo stesso della poesia e delle emozioni

Danza Terapia
espressione primitiva La semplicità, la bellezza, la forza, il gioco, la festa, l’arte, la comunicazione sono gli elementi essenziali che ci riportano alle radici dell’essere umano.

L’anima e il corpo

[01/06/2005] Leonardo Da Vinci

COMUNICAZIONE CON SÉ STESSI





Il DNA è un internet biologico I

Gli insegnanti di discipline esoteriche e spirituali sanno da tempo che il nostro corpo è programmabile attraverso il linguaggio, le parole e i pensieri. Il DNA umano è una Internet biologica, per molti aspetti superiore alla Rete artificiale

Il DNA può essere influenzato II

[19/03/2005] e riprogrammato attraverso le parole e le frequenze

Struttura di base delle coppie del DNA e del linguaggio V

spiega finalmente e scientificamente perché la tecnica delle affermazioni, l’ipnosi e tecniche simili possono avere così forti effetti sugli umani e sui loro corpi. E’ totalmente normale e naturale per il DNA reagire al linguaggio.

Il DNA e il linguaggio umano III

Secondo le loro scoperte, il nostro DNA è non solo responsabile per la costruzione del nostro corpo ma serve anche come deposito di dati e comunicazioni. I linguisti russi hanno scoperto che il codice genetico, specialmente quella percentuale “non usata” del 90%, segue le stesse regole di tutti i linguaggi umani….Dunque il linguaggio

L’intera informazione è stata trasmessa VII

Gli insegnanti di scienze esoteriche e spirituali sapevano da tempo che il nostro corpo è programmabile attraverso il linguaggio, le parole e i pensieri

La frequenza giusta VIII

L’individuo deve lavorare sul suo processo di sviluppo interiore per stabilire una comunicazione consapevole con il proprio DNA

I “buchi di verme” e l’iper-comunicazione IX

il nostro DNA può causare delle onde di disturbo nel vuoto, generando dei “buchi di verme” (wormholes) magnetizzati. I “buchi di verme” sono l’equivalente microscopico dei cosiddetti “ponti di Einstein-Rosen” in prossimtà dei buchi neri (residui di esplosioni stellari).

Il DNA attira X

Il DNA attira questi “bits” di informazione e li trasmette alla nostra coscienza.

Negli uomini, l’iper-comunicazione si realizza XIII

inaspettatamente accesso a informazioni che sono al di là delle normali conoscenze. Essa viene esperita come ispiraziono o intuizione (anche durante la trance del channeling).

Quando si manifesta un fenomeno di iper-comunicazione XIV

Un infermiere quarantaduenne sognò di essere in una situazione in cui la sua coscienza veniva trasformata in una specie di CD ROM. In quel momento, cominciarono ad essergli trasmesse conoscenze verificabili su ogni immaginabile campo del sapere e lui fu in grado dircordare tutto al mattino. Era come se avesse ricevuto un diluvio di informazioni, gli sembrava che un’ intera enciclopedia fosse stata riversata nella sua coscienza.

Il DNA Fantasma XV
Gli scienziati Russi hanno irradiato campioni di DNA con raggi di luce laser. Sullo schermo, si è subito formata la tipica immagine di onda. Ma quando hanno tolto il campione di DNA, l’onda non è scomparsa, è rimasta sullo schermo. Molti esperimenti controllati hanno dimostrato che le onde continuano a emanare dai campioni rimossi, il cui campo di energia apparentemente rimane.

Aparecchi sensibili ai fenomeni di ipercomunicazione XVI
Gli effetti collaterali rilevati spesso durante fenomeni di iper- comunicazione tra gli umani sono degli inesplicabili campi elettromagnetici attorno alle persone coinvolte. Apparecchi elettronici come i CD ROM e simili, possono essere disturbati e smettere di funzionare per ore. Quando poi il campo elettromagnetico si dissolve, gli apparecchi riprendono a funzionare

Collegarsi alla coscienza di gruppo XVII

Ora che siamo abbastanza stabili nella consapevolezza della nostra individualità noi possiamo creare un nuovo modello di consapevolezza di gruppo, nel quale ciascuno ha accesso a tutta l’informazione attraverso il DNA, senza però essere forzato o controllato riguardo a cosa fare con questa informazione.

DNA come internet XVIII
[19/03/2005] Ora noi sappiamo che nello stesso modo in cui usiamo Internet, il nostro DNA può immettere i propri dati nella Rete, può reperire informazioni in essa e può stabilire una comunicazione con gli altri partecipanti alla Rete

Una risata vi risanerà
[15/03/2005] è una manifestazione spontanea di allegria, di spensieratezza. «Ma anche un comportamento sociale di rara potenza, qualcosa che ci mette in relazione con gli altri, per stabilire un legame, esprimere apprezzamento, ma anche per umiliare o esercitare ostracismo su chi è vittima della nostra risata. I despoti infatti ne temevano il potere…La risata è una caratteristica innata che l’uomo condivide solo con i primati, dagli scimpanzé ai gorilla. Cosa questa già nota a Charles Darwin e confermata dall’etologo olandese Jan Van Hoff, che cercò di capire in quali circostanze i primati emettono quei rauchi e ansimanti suoni che sono le loro risate..

Gandhi “Sii te stesso, trasforma te stesso, trascendi te stesso”
[24/02/2005] “Sii te stesso, trasforma te stesso, trascendi te stesso.” Gandhi cantava il canto dell’unita’ del genere umano - unita’ della vita nella diversita’ ,di un’epoca devastata dalla frammentazione psicologica, da ideologie e da barriere culturali e razziali.” …Più che un progetto ambientale, è un progetto sull’uomo, da cui tutto parte e a cui tutto ritorna. L’uomo che non può prescindere da se stesso e dagli altri…la psicoterapia, che, ci riporta alla armonia con noi stessi, col nostro io ancestrale, con la realizzazione di tutti i desideri mai realizzati, ma solo abbozzati e sepolti, desideri che si fondono e si armonizzano in un sentire comune, che pone al centro della vita i valori dell’uomo…

COMUNICAZIONE DISTURBATA

Amare troppo. Quando l’amore fa male

[13/05/2005] Che cosa spinge una persona ad innamorarsi di un partner che la umilia, non la rispetta e la tradisce?

Balbuzie II
[23/03/2005] Da Mose’ a Paolo Bonolis. Passando da Aristotele, Manzoni, Napoleone, Darwin, Churchill e Marilyn Monroe. Tutti soffrivano di balbuzie….guarire significa rinascere, riprendere in mano la propria vita, imparando a riorganizzare pensieri e comportamenti, allontanando le paure e i timori negli incontri con gli altri e nelle relazioni, comprese quelle con se stessi”

Dislessia: un disturbo non una malattia

[08/03/2005] Scambiata spesso per cattiva volontà, distrazione, incompetenza, la Dislessia è un disturbo dell’apprendimento che ostacola le attività scolastiche e non solo di molti più ragazzi di quanto possiamo pensare.

La Dislessia: riabilitazione ed interventi a scuola

[06/03/2005] Ento il 25 marzo è possibile iscriversi al 5° Corso Nazionale di Formazione di base per insegnanti, pedagogisti e operatori sanitari organizzato dall’Associazione Italiana Dislessia che si terrà a Messina dal 6 all’8 aprile.

CURARE E CURARSI CON LA COMUNICAZIONE

M.H. Erickson La comunicazione indiretta Il coinvolgimento

[16/06/2005]L’individuo si sente sveglio, molto sveglio. Completamente focalizzato sul suo problema, contro il quale attiva tutte le sue risorse interne….Milton Erikson, maestro della comunicazione indiretta…«Non è né un filtro della verità, né perdita di libertà…Serve a creare un rapporto particolare col malato senza dargli direttive o prevaricarlo….Con lo psicoterapeuta ipnotista si allaccia una conversazione. Il malato resta sveglio, vigile, attivo. «Bisogna cancellare i luoghi comuni ..Qui non c’è perdita di coscienza e neppure trance…Lo psicoterapeuta riesce ad attirare l’attenzione del paziente anche attraverso un dialogo, invitandolo a focalizzare l’attenzione verso un’immagine, un pensiero….

Ecco come funzional’ipnosi

L’ipnosi moderna è, un mezzo per comunicare ed interagire con la parte emozionale, in quanto parla il suo stesso linguaggio.. L’ipnosi può essere intesa come una serie di parole chiave e di comportamenti di sintonizzazione…

COMUNICAZIONE E PUBBLICITÀ

Osservatorio sul marketing sociale

[11/04/2005] Realizzato in collaborazione con Nielsen Media Research, l’Osservatorio sul marketing socialemisura gli investimenti delle imprese italiane in marketing sociale, e documenta le campagne di CRM realizzate in Italia.

COMUNICAZIONE SCRITTA

La comunicazione è un atlante

[31/05/2005] La casa editrice milanese Hoepli dà alle stampe un’opera originale: un atlante, completo di carte e grafici, per muoversi nel mondo della comunicazione. Uno strumento pensato per l’università e per chi lavora nel mondo della comunicazione, ma anche per i curiosi che vogliano un portolano col quale tracciare rotte più sicure attraverso le correnti dei bit.

Libri e riviste d’Italia

Da questo numero “Libri e riviste d’Italia”cambia fisionomia. Nello sforzo di rendere questo strumento d’informazione e comunicazione più rispondente alle esigenze di oggi e più strettamente collegato agli obiettivi della Direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali, Servizio per la promozione del libro e della lettura, sono state apportate due modifiche sostanziali.

I libri sotto l’ombrellone…un momento per comunicare con sé
[15/06/2005] Sebbene il tempo faccia ancora le bizze, l’estate è ormai giunta alle porte e chi non sta già approfittando dei primi brevi periodi di ferie, si sogna, ad occhi aperti, con la valigia in una mano ed il biglietto per una destinazione ambita nell’altra e già bramiamo il momento che sotto l’ombrellone riusciremo finalmente a terminare quel famoso libro…

COMUNICAZIONE ANIMALE