Questo sito contribuisce alla audience di

Quando la comunicazione parte da me all’altro!!!

Quando la comunicazione parte da me all’altro, non c’è veramente bisogno di aspettare nulla, e non ci sono limiti e barriere che non diventino superabili, una bella lezione riconfermata dall’iniziativa di Jacopo Fo e David Anzalone

Lo sappiamo tutti, ridere fa bene, eppure ci lamentiamo troppo spesso di quanto poco ridiamo, di quanto lavoriamo, dei nostri guai. Difficilmente prestiamo orecchio all’altro se non per trovare l’appiglio per dimostrargli quanto siamo più sfortunati, o tutt’al più per compiangere le disgrazie altrui.

Eppure ci sono mille e più modi per affrontare la vita, per trasformare la realtà che ci siamo creati, e il più efficace è sicuramente entrare in contatto con l’altro.

Jacopo Fo, per esempio, lo esprime bene con la sua scelta di comunicare non soltanto attraverso il linguaggio comico, ma soprattutto non fermandosi a quelli che possono sembrare dei limiti oggettivi. Ultimamente si è infatti esibito sul palcoscenico del Teatro Concordia d’avanti ad un pubblico numeroso e partecipe caratterizzandolo anche con la insolita presenza sul palco di una interprete per non udenti con cui l’attore ha interagito integrandolo nello spettacolo.

Il successo, e l’enorme partecipazione da parte degli spettatori non udenti ha invogliato gli organizzatori a ripetere tale esperienza prevedendo durante la replica le 5 marzo l’esibizione anche di David Anzalone, un ragazzo disabile, che porta in scena uno spettacolo comico dal titolo “Targato H”, nel quale viene trattato il tema dell’handicap. E dov’è la novità si chiederà qualcuno di voi? Forse semplicemente nell’affrontandolo, comicamente e oltre ogni comune pregiudizio e vittimismo o compatimento, grazie alla reale presa di coscienza della propria condizione. Solo da me posso muovermi verso l’altro

 

 

Link correlati