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la chiamata di una cara amica...a quel'ora insolita

Le 8 di mattina....afferra la borsa i libri i trucchi per cercare di darti una sistemata tra un semaforo ed un altro, le chiavi di casa e della macchina e...torna in dietro correndo alla ricerca degli ormai indimenticabili cellulari...una finestra lampeggia...la chiamata di una cara amica...a quel'ora insolita. Mentre scendi le scale provi a ricomporre il numero, non risponde...mentre chiudi senti che ha preso finalmente la telefonata...richiami....dall'altra parte una voce femminile si afferetta a dirti "eh ciao, no...niente di grave siamo in ospedale, volevo sapere se tu avresti un tavolo bianco da prestarmi!"

Le 8 di mattina….afferra la borsa i libri i trucchi per cercare di darti una sistemata tra un semaforo ed un altro, le chiavi di casa e della macchina e…torna in dietro correndo alla ricerca degli ormai indimenticabili cellulari…una finestra lampeggia…la chiamata di una cara amica…a quel’ora insolita. Mentre scendi le scale provi a ricomporre il numero, non risponde…mentre chiudi senti che ha preso finalmente la telefonata…richiami….dall’altra parte una voce femminile si afferetta a dirti “eh ciao, no…niente di grave siamo in ospedale, volevo sapere se tu avresti un tavolo bianco da prestarmi!” Un po’ di tempo, di domande e di comprensione per comprendere che in ospedale stavano solo per un semplice controllo di routine e la telefonata ottimizzava dei tempi di attesa. Quante situazioni simili creiamo ogni giorno, ogni momento? Diciamo qualcosa pensando di dire qualcos’altro o più messaggi contemporaneamente finendo per destabilizzare il nostro interlocutore? Se ce ne rendiamo conto la fine della telefonata non può che concludersi con un sorriso e il piacere di sapere che dall’altro capo del filo, non è un caso se sei fra le persone che in un momento, se ben di routine, di tensione e di tedio è proprio la tua voce quella che è stata cercata, semmai anche con un banale pretesto… Ma prima di irrigidirci cerchiamo di comprendere cosa c’è dall’altra parte…ogni chiamata è una richiesta di contatto, peccato raggelarlo solo perchè non perfetto come vorremmo… E comunque ogni volta che qualche cosa ci turba un po’, non lasciamo correrre indifferenti, chiediamo, non è solo una nostra particolarità essere distratti, agire senza troppa attenzione per l’altro. La cosa più importante è aver agito verso l’altro…il resto è tutto migliorabile. Grazie per aver cercato proprio me :) Mar Se vuoi essere tempestivamente informato sulle prossime novità del mondo della Comunicazione iscriviti alla newsletter della Guida: http://guide.dada.net/comunicazione/index_newsletter.shtml

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