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L'altro siamo noi

Così citava una canzone di diversi anni fa, ma nonostante tutto spesso dimentichiamo il significato di queste parole, specie se è all'altro che attribuiamo le colpe di tutto quello che ci sta succedendo.

Nelle liti la prima cosa che salta agli occhi di tutti sono le colpe dell’altro. Le sue mancanze e quello che avrebbe dovuto fare. Peccato che si è spesso così presi dall’additare l’errore dell’altro che ci perdiamo la cosa importante: il Rapporto.

Se si litiga è indubbio che tutti e due hanno un po’ torto ed un po’ ragione, se così non fosse, uno dei due, quello che si sente estraneo al problema non si aggancerebbe alla lite. Parole semplici e sicuramente chiare per chi non è coinvolto emotivamente in una discussione, ma se siamo noi a “pretendere” le nostre ragioni, siamo pronti anche a individuare le nostre colpe e a fare un passo indietro?

Una parola distratta, un pizzicore al cuore, una smorfia sul volto, lo sguardo si infervora, i toni di voce si fanno intensi e stizzosi…ed è la lite. Le parole si susseguono, talmente veloci che sembrano mattoncini pronti ad erigere montagne. In teoria dovrebbero servire per spiegare le proprie motivazioni, per entrare in comunicazione con l’altro, per fargli capire che “noi” non abbiamo torto. In realtà si erige facilmente un muro talmente alto e ben basato sul cemento dell’orgoglio che l’unico messaggio che passa è “hai torto”.

A volte non servono neanche tante parole, uno sguardo un mugugno e poi… “va bene ci sentiamo”…ben sapendo che non ci sarà più nessun modo per risentirsi e per parlarsi o per spiegarsi.

A questo genere di rigidità del cuore nessuno è immune. Certo le amicizie profonde, i rapporti più datati possono godere dell’esperienza della conoscenza dell’altro e dell’affetto che supera ogni puntiglio, ma non sempre è così e l’intelligenza non è neanche garanzia certa. Vi ricordare la grande amicizia collaborazione Battisti-Mogol che non sembrava mai finire eppure…

Andare d’accordo con gli altri non è sicuramente la cosa più semplice, specie se si vuole essere sinceri ed andare in profondità nel rapporto, ma ogni sforzo è ben ricompensato se fatto con amore.

Se vi dovesse capitare di stizzirvi, se proprio non riuscite a mandare giù un intervento maldestro, se credete che vi siano dovute delle scuse, probabilmente la persona con la quale state litigando per voi è molto più importante di quanto non crediate, e non è detto che dal canto suo non si senta stizzita o non senta di meritarsi delle scuse da parte vostra.

Prima di chiudere, prima di arroccarvi sulle vostre posizioni, chiedetevi cosa vorreste dall’altro e fategliene dono…in questi casi cedere non è perdere, ma vincere.

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