IAP: Regolamenti Autodisciplinari e Modalità Operative

Modalità operative per il controllo preventivo della pubblicità dei farmaci da banco (OTC)

1.  Dal 1993 l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria si è assunto l’impegno di esercitare il controllo preventivo della pubblicità, diffusa a mezzo stampa e/o radio, dei farmaci da banco, sulla base del riconoscimento operato dal Ministero della Salute con Decreto 18 giugno 1993.

2.  A tale scopo l’Istituto ha costituito una Sezione specialistica in seno al proprio Comitato di Controllo composta da:
tre degli attuali membri del Comitato:

un giurista esperto di comunicazione che fungerà da Presidente;
un medico;
un farmacologo;
integrati, in veste consultiva, da tre membri scientifici che coprono le seguenti aree professionali:

farmacologia;
clinica medica;
farmacia;
e dal direttore dell’ANIFA.

3.  La Sezione specialistica, nello svolgimento della propria attività di valutazione preventiva su richiesta delle aziende interessate, si atterrà alle norme del Codice di Autodisciplina Pubblicitaria, in particolare all’art. 25 che ricalca le disposizioni del Decreto Legislativo 30/12/1992 n. 541, attuativo della direttiva n. 92/28/CEE; nonché ai contenuti del foglio illustrativo e della confezione del prodotto da pubblicizzare approvati dal Ministero della Salute.

4.  L’azienda che ottiene il parere preventivo di approvazione dell’Istituto può presentarlo all’ufficio competente del Ministero della Salute per l’ottenimento della necessaria autorizzazione, in tal modo evitando l’esame da parte della Commissione ministeriale e potendo contare su tempi celeri per il perfezionamento della procedura.

5.  La Sezione specialistica dell’Istituto si riunisce mediamente una/due volte al mese e delibera sulle richieste presentate per i messaggi pubblicitari stampa e/o radiofonici, esprimendo la propria decisione sotto riserva della validità e completezza dei dati e delle informazioni fornite. Il parere non investe eventuali profili di natura prettamente concorrenziale.
L’approvazione esclude la possibilità di un ricorso d’ufficio del Comitato di Controllo al Giurì dell’Autodisciplina Pubblicitaria avverso l’annuncio così come approvato.

6.  La Sezione assume la propria decisione con tre possibilità di giudizio:

approvazione dell’annuncio;
non approvazione dell’annuncio, con relativa motivazione tecnica;
approvazione con riserva, cioè a condizione che vengano modificati e/o integrati specifici aspetti, che verranno esplicitamente indicati.
In quest’ultimo caso, constatate le variazioni apportate, il rilascio del parere preventivo può essere concesso direttamente dal Presidente della Sezione.

7.  L’ammontare del diritto amministrativo, da versare alla Segreteria dell’Istituto, contestualmente alla richiesta, è fissato in € 180,00 + IVA = € 216,00 per gli associati ANIFA e IAP e in € 260,00 + IVA = € 312,00 per i non associati.
Nel caso in cui la richiesta riguardi la contemporanea presentazione di marginali varianti rispetto al testo principale l’ulteriore diritto amministrativo è ridotto, in relazione ad ognuna di esse, a € 100,00 + IVA = € 120,00, per gli associati ANIFA e IAP e a € 130,00 + IVA = € 156,00 per i non associati.

8.  La richiesta di parere preventivo va corredata da:

sette copie della pubblicità (testo ed immagini), di cui una in originale, da sottoporre all’esame della Sezione;
sette copie dell’etichetta e del foglio illustrativo autorizzati dal Ministero della Salute, con l’indicazione del numero di AIC;
assegno a copertura del diritto amministrativo.
Inoltre, nel caso in cui la richiesta riguardi un prodotto la cui precedente pubblicità sia stata autorizzata dal Ministero della Salute, deve essere allegata copia di tale messaggio nella veste definitiva approvata dal Ministero.

9.  La Segreteria dell’Istituto provvede ad inoltrare al Ministero della Salute copia degli annunci pubblicitari approvati dalla Sezione, certificando con timbro e numero di pratica l’avvenuta approvazione, onde consentire di richiedere celermente al Ministero l’autorizzazione definitiva dei testi.

FAC SIMILE DI DOMANDA DA PRESENTARE IN CARTA INTESTATA DELL’AZIENDA




All’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria
Via Larga, 15
20122 Milano

La Società ________________________________________ [dati completi] chiede, secondo quanto previsto dall’art. 6, comma 5, punto b) del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 541, nel rispetto delle disposizioni del Codice di Autodisciplina Pubblicitaria, che vengono con la presente espressamente accettate, l’approvazione dell’allegato testo pubblicitario a mezzo _____________________ per il prodotto ________________________. [denominazione e tipo di confezione]

La scrivente Società provvederà ad inoltrare il parere preventivo di approvazione al Ministero della Salute ai fini dell’ottenimento dell’autorizzazione del messaggio pubblicitario.

Si allegano:

a) sette copie della pubblicità (testo e immagini), di cui una in originale, da sottoporre all’esame;

b) sette copie dell’etichetta e del foglio illustrativo relativi al prodotto, autorizzati dal Ministero della Salute, con l’indicazione del numero di A.I.C.;

c) assegno di Euro ____________ (+ IVA 20% = Totale Euro ___________), intestato all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria. Ai fini della fatturazione si indica il numero di partita IVA: ________________________________

Inoltre, nel caso in cui la richiesta riguardi un prodotto la cui precedente pubblicità sia stata autorizzata dal Ministero della Salute, deve essere allegata copia di tale messaggio nella veste definitiva approvata dal Ministero.

Con i migliori saluti.

       Firma

       ____________________________________

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