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Il pubblico specifico dell'ufficio stampa

Parte prima: QUOTIDIANI

I quotidiani

I giornali sono considerati una delle forze motrici dell’informazione.

Come ricordano S.M. Cutlip e A.H. Center nel Nuovo Manuale di relazioni pubbliche:

” I giornali raggiungono il loro pubblico più spesso di qualunque altro mezzo di comunicazione di massa.
Una persona compra un certo giornale perché ha operato una scelta, non perché vi è costretta.

I giornali sono un mezzo continuativo di interesse e informazione: i lettori sono generalmente persone che hanno degli interessi di vario tipo e che esercitano influenza su altra gente.

Inoltre i giornali possono essere letti nei momenti di sosta e a scelta del lettore: ciò non avviene per la radio e la televisione dove, una volta che il programma è stato trasmesso, non lo si può ascoltare o rivedere”.

Naturalmente anche i quotidiani hanno il loro limite, come le vendite scarse rispetto al resto d’Europa, il fatto che il lettore medio ne legge soltanto una piccola parte ecc.

I quotidiani si dividono in tre categorie principali:

I quotidiani stranieri

In particolar modo quelli inglesi e americani, per la loro caratteristica di universalità, hanno un forte impatto sui giornalisti e sull’opinione pubblica italiana, anche se raggiungono in Italia un numero modesto di lettori.

I quotidiani a distribuzione nazionale

Raggiungono un pubblico molto vasto e dalle caratteristiche socio-culturali medio-alte.

I quotidiani locali

Fortemente radicati nel contesto cittadino e provinciale (spesso anche regionale) ma non molto influenti fuori dal proprio territorio.

Bibliografia di approfondimento