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Imposta Comunale sugli Immobili

L’ I.C.I. relativa ai beni in comproprietà condominiale deve essere necessariamente versata da ciascun Condòmino ?

 

E’ noto che, in questo periodo, precisamente dall’1/12 al 20/12, i proprietari di immobili dovranno versare ai Comuni la 2^ rata  dell’Imposta Comunale sugli Immobili (I. C. I) relativa all’anno 2004.

 

In caso di immobile in multiproprietà, la normativa fiscale, attualmente ancora vigente, prescrive che l’ I.C.I. deve essere gestita dall’amministratore (col quale occorre quindi prendere accordi per evitare doppi versamenti), prelevando l’importo dalle disponibilità finanziarie del condominio.

 

Si prende spunto da tale ricorrenza, per evidenziare che, per le parti comuni di un edificio condominiale, suscettibili di reddito autonomo (come l’alloggio del portiere, il locale per l’assemblee, l’autorimessa ad uso promiscuo dei condomini,  ecc.), il versamento può essere effettuato dall’amministratore del condominio, seguendo le indicazioni di cui al punto precedente.

 

Con deliberato assembleare, pertanto, si dovrà affidare all’Amministratore del Condominio tale incombenza, il quale,  per conto e a nome di tutti i Condomini, provvederà ad effettuare la prescritta Denuncia I.C.I. ed  il relativo versamento annuale (alle scadenze  fissate).

 

Sarà cura dell’Amministratore, ovviamente, addebitare, poi, a ciascun Condomino la quota a lui spettante, determinata con la ripartizione della somma versata e ricavata con l’applicazione della Tabella Millesimale che fissa la comproprietà attribuita a ciascuno.

 

Pertanto, i Condomini, per l’imposta I.C.I. relativa ai beni in comproprietà condominiale, possono esonerarsi da ogni relativa incombenza.

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