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18 marzo Madonna della Misericordia, Patrona delle Confraternite

Anche le Confraternite hanno la loro Patrona, tale perché in una sua apparizione a Savona, chiamò espressamente in causa l’azione di queste associazioni. Il culto mariano sotto questa invocazione resta uno tra i più diffusi, non solo in Italia, e parecchie Confraternite lo hanno. Il titolo di "Madre della Misericordia" risale addiritura all’origine del movimento penitenziale medievale da cui ebbero origine questi sodalizi e viene celebrato in più di un luogo (non necessariamente collegato od avente la stessa origine o fisionomia).

L’8 aprile 1536, l’agricoltore Antonio Botta, abitante nella valle del fiume Letimbro, dove ora sorge il santuario, si recava per la seconda volta all’appuntamento con la Vergine Maria, che glielo aveva preannunciato.

Dopo la prima apparizione, il 18 marzo precedente, il messaggio di questa era altrettanto chiaro ed inequivocabile:

“Tu andrai da quelli di Savona che ti mandarono a chiedere spiegazioni sul mio primo messaggio, e dirai che annuncino al popolo di digiunare per tre sabati, e facciano fare la processione per tre giorni a tutti i Religiosi e Disciplinanti; ed a questi Disciplinanti sia raccomandata la disciplina soprattutto nel giorno del Venerdì Santo. Perché se non fosse per quelle poche orazioni ed opere buone, compiute dalle Confraternite e da altri servi di Dio, il mondo sarebbe ancor più tribolato che non è. E in genere, che annuncino a tutto il popolo di emendarsi dalle iniquità, e di lasciare i vizi e i peccati: perché il Mio Figlio è molto adirato verso il mondo per le grandi iniquità che in esso al presente regnano. E se non faranno questo, la loro vita sarà breve.”

La risposta savonese non tardò, e Maria stessa, una cinquantina d’anni dopo si manifestò ancora una volta: non aveva un messaggio particolare da affidare ma solo un gesto - l’atto di benedire la processione votiva che giungeva al Santuario - come per indicare la continuità del suo Messaggio e della Sua protezione.

Tuttora, la mattina del 18 Marzo, l’annuale processione (a cui partecipano le Confraternite cittadine e quelle dei quartieri vicini) sale dal centro della città al santuario, per ricordare e venerare.

Prima di congedarsi, durante la citata seconda apparizione (l’intera vicenda è verbalizzata e fu oggetto di debite indagini prima dell’avvio del culto ufficiale) la Madonna alzò tre volte le mani e gli occhi verso il cielo dando tre volte la benedizione sopra il fiumicello, sempre rivolgendosi al suo Gesù a cui chiese: Misericordia, Figlio, voglio e non giustizia.

Da questa precisa richiesta nacque il titolo di Mater Misericordiae, meglio traducibile in Madre della Misericordia, ossia di genitrice di Colui che è la Misericordia: ed essa stessa è madre misericordiosa, infatti l’iconografia la ritrae con le braccia allargate a ricevere sotto la sua protezione chi vi si affida.

La Madonna venerata sotto questo titolo è Patrona di molte località pure della Corsica, oltre che ad avere il maggior numero di chiese, edicole, ecc. a Lei consacrate in Liguria, dove questa qualifica mariana ne superò altre di famosi santuari. La stessa chiesa degli immigrati italiani a Buenos Aires le è dedicata (e pure questa chiesa é sede di Confraternita).

Inoltre, come accennato, molti altri luoghi di culto sono dedicati alla Madonna della Misericordia un po’ in tutto il mondo cattolico, sebbene non siano nati da ciò che è accaduto a Savona.

Già dal XIII sec. la Madre di Dio con tale invocazione e con simile iconografia, entrava a far parte della devozione e della simbologia confraternali e non solo, un po’ in tutta Europa. A cominciare dalla Madonna dei “raccomandati” ( = di chi si raccomanda a Lei ossia di chi chiede la sua intercessione) dell’Arciconfraternita del Gonfalone (la prima confraternita che costituì il modello organizzativo di riferimento su cui si sono sviluppate le Confraternite fino al presente), esistono numerose interpretazioni dei più grandi artisti della storia, in cui sono raffigurati i confratelli e le consorelle ai piedi della Vergine, posti sotto il suo mantello, tenuto aperto dalle sue braccia allargate.

In occasione del Giubileo delle Confraternite dell’Anno Santo Straordinario 1983 fu presentata una specifica proposta per proclamare universalmente la Madonna venerata sotto il titolo della Misericordia di Savona (per distinguerla da altri lughi e da altra evoluzione storico-religiosa) quale Patrona di tutte le Confraternite del mondo cattolico. Inoltre, nel 1995, in occasione del 180° anniversario dell’incoronazione della statua, è stata collocata nei Giardini Vaticani una grande ceramica d’Albisola che la riproduce.