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Sancta Maria Confalonis di Broni (PV) ... "solo" 4 secoli dopo

In precedente intervento si è parlato in generale della specificità delle Confraternite del Gonfalone e della loro Arciconfraternita, ossia della loro casa-madre. Quello che segue e che si celebra attualmente, è un esempio vivo e vitale di come si possa arrivare al Terzo Millennio sulla scorta di una precisa identità che si cerca di riaffermare assieme ad altre realtà unite dagli stessi carisma, ideali e spiritualità.

Sabato 14 aprile si festeggiano a Broni (PV) i 400 anni della Confraternita di Santa Maria del Confalone e per l’occasione arriveranno nel centro oltrepadano rappresentanti di varie omonime Confraternite nazionali.

Per onorare l’evento, gli iscritti della Confraternita ospitante hanno preparato una giornata speciale con un calendario ricco di appuntamenti cui prenderanno parte, oltre ai vari delegati delle Confraternite anche diverse autorità e gli stessi cittadini bronesi: la speranza degli organizzatori è fare l’en-plein di presenze.

Sono ovviamente previste adesioni significative da un po’ tutta Italia.

Per secoli “Confalone” o “Gonfalone” voleva dire ente di riferimento sia antischiavista (questo è il carisma di questo tipo di sodalizio) e sia circa numerose variegate altre azioni sociali (ad esempio, l’Ordine Mauriziano e l’ospedale civile di Cuneo nascono da questa Confraternita).

Il Priore della Confraternita, Pier Bartolomeo Pedrazzi, per l’occasione ha preparato uno stupendo volume edito da Eumeswil nel quale ripercorre tutta la storiografia dell’associazione dalle origini ai giorni nostri.

«La vita storica e religiosa di Broni ha nella Confraternita della Beata Vergine del Gonfalone una delle sue più importanti espressioni» dice lo stesso Priore «Dal 1607 essa opera al servizio della Chiesa e della società bronese, la sua opera meritoria e discreta è stata costantemente presente per alleviare le sofferenze, soccorrere l’indigenza e testimoniare la fede in Dio Padre, motore e significato della vita».

La Confraternita, che ha da poco rinnovato lo statuto «per adeguarsi alle esigenze del nostro tempo» ha sede nell’Oratorio di Santa Marta, realizzato a cavallo tra il XVII e XIX secolo.

Lo scorso anno la Confraternita ha anche istituito una Commissione Culturale «che svolge una persuasiva opera di sensibilizzazione verso i valori della tradizione con iniziative musicali, letterarie e di carattere sociale. Io insieme al Consiglio Direttivo abbiamo dato mandato alla Commissione di organizzare tutta una serie di manifestazioni culturali e religiose per coronare degnamente l’importante avvenimento del 14 aprile».

La speranza del Priore «è toccare con mano la partecipazione numerosa e attiva di tutti coloro che ogni domenica affollano la Santa Messa in Santa Marta e di tutti coloro che, colpiti da un lutto, vogliono che siano le volte di Santa Marta ad accogliere le preghiere di suffragio per i defunti (infatti questa chiesa viene pure adibita a camera ardente)».

Il “sabato della Confraternita” partirà con l’accoglienza dei partecipanti in piazza Cagnoni. Alle ore 9, nella stessa chiesa di Santa Marta, apertura dei lavori congressuali sul tema “Accoglienza, Assistenza e Testimonianza” (termine alle ore 13). Dopo il rinfresco si riprende alle ore 15 con l’intermezzo d’opera “La Serva Padrona” di G.B. Pergolesi e con il “concerto per due flauti ed orchestra in Sol” di Domenico Cimarosa.

La processione per le vie della città è programmata con inizio per le ore 17, con la sfilata dei vari gonfaloni (tra cui, ovviamente, lo stupendo Gonfalone di Broni - restaurato alla perfezione 15 anni fa) e vessilli dei sodalizi ospiti.

Alle ore 18 poi la Santa Messa nella Basilica Minore cittadina di San Pietro: durante la funzione saranno benedetti i gonfaloni. Il canto del Te Deum concluderà la celebrazione.

Chiusura culinaria alle ore 20 con gli ospiti invitati.

N.B.: all’origine di questa giornata c’è un diuturno lavoro di contatto che è stato portato avanti fin dall’avvio della programmazione del centenario; questo lavoro si concretizzerà nel progetto “CCC” (= circuito confraternite confalone) che si intende far avanzare in futuro, e toccando altre confraternite sorelle.

Notizie in merito e testo del relativo progetto possono esere richieste all’indirizzo di posta elettronica confalone@email.it