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LOURDES 150 ANNI DOPO

La ricorrenza del 150° (la cui commemorazione durerà per tutto l’anno, con un ricco programma di celebrazioni) si pone all’attenzione delle nostre associazioni sia per la viva devozione mariana che esse tengono viva da secoli, e sia per un importante incontro internazionale che si terrà proprio al santuario.

L’11 febbraio il Calendario Liturgico ricorda la Madonna di Lourdes. In quest’anno 2008 ricorre il 150° anniversario delle apparizioni che ivi avvennero nel 1858.

Non ci soffermeremo sui concetti teologici del dogma dell’Immacolata Concezione della Madonna: più che i documenti che lo sanciscono, parlò la stessa Vergine Maria che apparendo disse “Io sono l’Immacolata Concezione” (il dogma era stato solennemente proclamato 4 anni prima).

Il suo culto per tutta la Chiesa universale prese avvio da questo momento ma la storia attesta che l’invocazione all’Immacolata era già presente da tempo, perlomeno in alcune nostre associazioni, magari con valenze diverse ma senz’altro con schietta e salda fede verso la Madre di Dio.

L’evento che avvicina ancor più direttamente le Confraternite a questo sacro luogo è -come si è detto- l’incontro internazionale che si terrà ivi nel primo fine settimana di aprile p.v.-. Il programma ed i dettagli sono ovviamente disponibili sul relativo sito.

Questo importante e rilevante appuntamento -che qualcuno ha già ribattezzato come “mondiale”- non è il primo che si tiene, iniziative simili sono infatti già state tenute altrove. Perlomeno tra gli “addetti ai lavori” si sa benissimo che le manifestazioni confraternali di culto sono “spettacolari” e quindi ciò che si terrà davanti alla grotta di Massabielle lascerà un segno effettivo di devozione mariana autentica e sincera, oltretutto arricchito per l’occasione da apposita Indulgenza.

Anche questo incontro avrà dell’ulteriore valore aggiunto nella misura in cui favorirà conoscenza e scambio tra confratelli e consorelle distanti geograficamente ma uniti dagli stessi scopi apostolici e di culto pubblico.

Per prepararvisi, niente di più semplice e sommo che la parola stessa di Papa Benedetto XVI, dall’omelia della prima domenica di Quaresima 10.02.2008, vigilia della festa:

“(…) Che significa “entrare in Quaresima”? Significa iniziare un tempo di particolare impegno nel combattimento spirituale che ci oppone al male presente nel mondo, in ognuno di noi e intorno a noi. Vuol dire guardare il male in faccia (…) Significa non scaricare il problema del male sugli altri, sulla società o su Dio, ma riconoscere le proprie responsabilità e farsene carico consapevolmente. (…) La “croce”, per quanto possa essere pesante, non è sinonimo di sventura, di disgrazia da evitare il più possibile, ma opportunità per porsi alla sequela di Gesù e così acquistare forza nella lotta contro il peccato e il male. Entrare in Quaresima significa pertanto rinnovare la decisione personale e comunitaria di affrontare il male insieme con Cristo. (..) Quest’anno l’inizio della Quaresima provvidenzialmente coincide con il 150° anniversario delle apparizioni di Lourdes. (…) Il messaggio che la Madonna continua a diffondere a Lourdes richiama le parole che Gesù pronunciò proprio all’inizio della sua missione pubblica e che noi riascoltiamo più volte in questi giorni di Quaresima: “Convertitevi e credete al Vangelo”, pregate e fate penitenza. Accogliamo l’invito di Maria che fa eco a quello di Cristo. (…) Alla Vergine affidiamo anche i malati e quanti se ne prendono amorevole cura. Si celebra infatti domani, memoria della Madonna di Lourdes, la Giornata Mondiale del Malato”.