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CONFRATERNITE SVIZZERE

I rapporti tra Italia e Svizzera datano da oltre vent’anni, nonché da qualche secolo prima se si considera che più dei confini di Stato poterono le circoscrizioni ecclesiastiche fin dall’epoca di San Carlo. L’incontro che si celebra quest’anno tiene presenti e rinsalda tutti questi elementi.

Stabio è una piacevole località sul confine italo-svizzero. Per quel che ci riguarda, è la sede di due sodalizi: la Confraternita del Santissimo Sacramento e l’Arciconfraternita del Suffragio. La sede di quest’ultima è l’Oratorio della Madonna di Caravaggio, da cui il simulacro esce solennemente in processione ogni 25 anni. Il 2008 è anno “giubilare”. Nel frattempo importanti lavori di restauro sono stati compiuti (e vengono ora inaugurati) pure alla chiesa parrocchiale dei Santi Giacomo e Cristoforo.

Insomma più di una ricorrenza per l’intera comunità parrocchiale e non solo, porta ad ospitare qui, quest’anno, l’Assemblea Generale dell’U.C.D.L. (Unione Confraternite Diocesi Lugano), ossia dell’organo per le Confraternite di detta Diocesi ed (in più ampia accezione) di quelle del Sud Svizzera, visto che questa azione è seguita pure da alcune Confraternite di altre Diocesi.

L’incontro si terrà nella giornata di domenica 30 marzo p.v., con Messa solenne al mattino e riunione al pomeriggio.

Che c’entra l’Italia? Ci sono almeno 4 buoni motivi che spiegano questo interscambio istituzionale oltreché di fraterna amicizia nei comuni ideali, che si concretizza non solo formalmente ma anche attraverso un costante rapporto tra confratelli:

- alla giornata interverrà Mons. Sebastiano Corsanego, fondatore e direttore di Confraternite Oggi, bollettino che da oltre 25 anni rende un prezioso servizio di informazione e collegamento verso e tra questi sodalizi e non solo;

- alcune Confraternite ticinesi, alla fine degli anni ’80 si misero in contatto con la Regione Episcopale Ligure aderendo ad una proposta per diffondere la devozione alla Madonna della Misericordia di Savona, Patrona delle Confraternite, e da questo avvio di contatti ebbero origine pure significativi gemellaggi confraternali;

- tra i relatori vi saranno pure Gian Paolo Vigo e Paolo Ascagni, nella loro rispettiva qualifica di Delegato Confraternite Trinitarie e di Direttore del Comitato Internazionale di Studi su San Rocco, poiché entrambi questi temi (Trinità e San Rocco di Montpellier) sono seguiti non solo da ora anche oltre confine;

- il Vice-Priore dell’U.C.D.L., il confratello Natale Cremonini (che è di Stabio ed appartiene all’Arciconfraternita del Suffragio, citata) farà gli onori di casa raccontando anche un po’ la sua esperienza di partecipante all’udienza alle Confraternite italiane del 10.11.2007, a cui però non intervennero solo associazioni nazionali.

Insomma, una volta di più si constata (se per caso ci fosse ancora bisogno di dimostrarlo) che gli ideali confraternali uniscono persone distanti geograficamente ma molto più vicine di quanto non si pensi, che da secoli parlano la stessa lingua e si capiscono benissimo nel mettere in pratica la missione pubblica ed ufficiale loro conferita dalla Chiesa per il bene della società.