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BRONI: ATTI DEL IV° CENTENARIO

Dopo la celebrazione del 4° centenario di aggregazione della Confraternita del Gonfalone di Broni (PV) alla propria Arciconfraternita Madre - segnalata a suo tempo anche da questa nostra Guida - ne sono ora stati appena pubblicati gli Atti.

L’esistenza di una realtà presuppone che ci sia un primo atto o fatto che ne costituisce l’origine e l’avvio, che poi si cerca di non interrompere, di salvaguardare, di rinnovare, di far avanzare.

Nella fattispecie bronese, in origine era la Confraternita di Santa Marta, con sede nella chiesa omonima che la leggenda vuole costruita sul sito della casa abitata da San Contardo d’Este, pellegrino, che ivi morì.

In seguito il sodalizio si inserì in una prospettiva ecclesiale più vasta, aggregandosi all’Arciconfraternita-madre del Gonfalone di Roma, e si venne a trovare unito spiritualmente ed operativamente a molte altre associazioni simili sparse per il mondo.

Nulla di questa identità è andato perso, anzi si è cercato di riprendere tutto ciò che era possibile riprendere, interrogandosi in proposito in occasione della ricorrenza del 4° Centenario di aggregazione (1607-2007), per riflettere sugli aspetti storici di questo servizio ma soprattutto per darsi dei punti fermi e delle prospettive. La stessa Confraternita, per incentivare quest’azione ha istituito (come propria emanazione) un’apposita Commissione Culturale.

Fin dal momento della programmazione delle celebrazioni, era chiaro che questo non doveva rimanere solo il bel ricordo di un giorno, nè solo una cerimonia “in onore e memoria” (piú o meno sentita o vissuta ma con poca proiezione nell’oggi).

Cosicchè, a continuazione e fissazione delle esperienze e stimoli che ci si era scambiati l’anno scorso, e perchè nulla ne andasse perso, lo scorso sabato 31 maggio 2008, a poco più di un anno dall’evento, Confratelli e Consorelle, relatori, ed un nutrito pubblico, si sono ritrovati nella chiesa di Santa Marta per la presentazione ufficiale del libro degli Atti del Centenario.

Il volume, nitido e lineare sia nella veste grafica che nella consultazione, raccoglie gli interventi degli oratori che l’anno passato hanno cercato di rispondere in modo concreto, adatto alle esigenze contemporanee, ai temi di “Accoglienza, assistenza, testimonianza”, tema della giornata e titolo della pubblicazione.

In particolare si segnalano alcune relazioni su esperienze di formazione (Vigo), di pastorale sanitaria e penitenziaria (Caccamo), di coinvolgimento familiare e d’ambiente nelle attività confraternali (Quatrocchi e Canegallo), fino ai forti richiami alle frontiere più dure delle opere di misericordia (Fiorani).

La tradizione può essere statica oppure viva, rispondente ad una precisa consegna a sua volta rispondente a fedeltà - fedeltà creativa - , poiché essere fedeli non è compiacersi di mantenere sempre la stessa cosa, ma reinventarla ininterrottamente, rispettando però un “senso di marcia” univoco che si chiama Tradizione ossia “consegna” ad un preciso mandato.

Il libro degli Atti del Centenario di Broni è disponibile presso la stessa Confraternita. Chi desidera riceverlo può inviare un messaggio di posta elettronica alla Segretaria del sodalizio: emmemaga@libero.it per richiederne l’invio. Ovviamente non c’è prezzo di copertina, è stata indicativamente suggerita una oblazione a favore delle opere della Confraternita stessa, pari a 15 € (+ spese postali).

La Confraternita di Broni è inserita nel nascente C.C.C. (Circuito Confraternite Confalone): mentre ringrazia tutti coloro che si sono avvicinati alla sua realtà, è già al lavoro per le prossime tappe del comune cammino di questa “famiglia confraternale”, tappe che cominceranno a svilupparsi già da settembre, cioè a partire dal prossimo “anno pastorale” 2009-2010.