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Ultimi interventi

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  • RESURREXIT !

    Negli interventi della Settimana Santa degli anni passati si è cercato innanzitutto di affrontare e sviluppare il Mistero della Passione e Morte, giorno per giorno dal Lunedì al Sabato Santi. Il culmine è la Domenica di Risurrezione a cui non mancano certo di dare il loro preciso apporto le nostre associazioni.

  • IL SANTISSIMO CROCIFISSO DI BUSETO PALIZZOLO

    Nell'anno 1980 nasce a Buseto Palizzolo l'idea di creare una Sacra Rappresentazione vivente della Passione di Cristo, ed a sostegno di tale idea si costituisce un apposito Comitato grazie al quale è stata riscoperta e riattivata l’antica Confraternita del Santissimo Crocifisso.

  • SACRE SPINE

    I giorni che precedono la Settimana Santa sono definiti “della prima settimana di Passione” e caratterizzati in alcuni luoghi da celebrazioni particolari tese alla meditazione sulla Passione e Morte di Gesù, accompagnate dalla venerazione di insigni reliquie come le Sacre Spine.

  • LA “GRANDE SETTIMANA” E LA RISURREZIONE

    L’appuntamento classico per le nostre associazioni si ripropone anche quest’anno secondo il calendario liturgico. Ferma restando l’impostazione penitenziale dei riti del Triduo Pasquale (Giovedì, Venerdì e Sabato Santo) occorre considerare il loro culmine, ossia la domenica di Pasqua: l’apostolo san Paolo avverte infatti che “se Cristo non fosse risorto, vana sarebbe la nostra fede”.

  • Quale fuoco di Pentecoste nelle nostre Confraternite?

    Con la solennità di Pentecoste termina il Tempo di Pasqua; nella luce del Cristo risorto, con la forza dello Spirito Santo, prosegue l’azione delle nostre associazioni … ma come? Con quali possibili prospettive e rinnovi? Proviamo a riflettere …

  • Sabato Santo

    L’ultimo giorno della Settimana Santa è per definizione il giorno dell’attesa. Gli ultimi cortei sacri della giornata hanno come protagonista la Madonna, prima che nella notte tutto sia rinnovato dal Mistero di Cristo Risorto.

  • Venerdì Santo

    Le manifestazioni della pietas confraternale sono in pieno svolgimento. Non sono fatti devozionali limitati ad alcune aree geografiche né solo memoria storica. Tutto ruota attorno alla Croce, simbolo di morte e di vita. I segni usati alternano il dolore alla speranza, lo sconvolgimento dell’ordine delle cose con la nuova prospettiva data dalla risurrezione.

  • Giovedì Santo

    I riti confraternali del Giovedì Santo presentano due grandi aspetti: la rievocazione dell’Ultima Cena e le processioni aventi ad oggetto le fasi salienti (alcune di fonte biblica, altre aventi anche elementi leggendari) della Passione. Quel che si compie è memoria storica vivente: chi è riuscito a non perdere o a non lasciar diluire la propria fisionomia nelle pieghe del tempo e della storia, è consapevole che “tradizione” non è solo ripetizione di atti ma vera e propria “consegna” di un mandato preciso.

  • Mercoledì Santo

    Il Mercoledì Santo è, a modo suo, una specie di vigilia del Triduo Pasquale, nel senso che molte Confraternite “entrano in scena” a partire da questa sera. Il rito più originale di oggi è senz’altro l’Ufficio delle Tenebre circa il quale occorre qualche spiegazione.

  • Martedì Santo

    Prosegue e si incrementa l'attività liturgica delle nostre associazioni mentre ci si avvicina ai momenti salienti della Passione. Tutto ciò non è immune da difficoltà anche logistiche.