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MAX PAYNE

Torna in versione Platinum per PS2 il personaggio più introspettivo nella storia dei videogames

Avrei così tanto da dire su Max Payne che non basterebbero 5000 parole ma visto che Eva Games fa della sintesi la prima regola del suo modus operandi, andremo subito al sodo. M.P. è un’esperienza di gioco che tutti i videogamers del mondo dovrebbero fare. Non tanto per una qualità grafica a distanza di due anni ancora ad altissimo livello o perché il gioco è molto divertente in sé, ma soprattutto per aver segnato un pagina incredibilmente importante nella storia dei videogames: maggiore introspezione con cui ci vengono raccontati i personaggi, una storia noir con un tono narrativo che non ha precedenti, colonna sonora evocativa ed emozionale (ad opera del leader dei Waltari, un gruppo finlandese semi sconosciuto dalle nostre parti ma che nel corso degli anni ha proposto cose molto interessanti. Ne consiglio vivamente l’ascolto!), un doppiaggio in italiano che ha fatto scuola per tutti i games successivi. Max Payne come pochi altri videogames, dal mio punto di vista, si può fregiare del titolo di opera d’arte per tutti i motivi che ho elencato ma anche per una capacità catartico-emotiva incredibile e per un uso di medium inusuali in un videogioco come il fumetto per presentarci la storia che viviamo in quel di New Jork o di uno strumento narrativo come il flashback iniziale (ripreso poi anche in Mafia) . Il titolo Remedy DEVE far parte della cultura videoludica anche del giocatore alle prime armi, indubbiamente.

Scendendo nello specifico, la versione PS2 ripresentata in versione platinum a prezzo ridotto, sento di consigliarla esclusivamente a chi non ha la possibilità di giocare Max Payne su PC: tutti gli elementi prima espressi sono contenuti anche qui ma la versione per il PiCchio anche con un computer di fascia media per gli standard attuali (tipo 1 giga di processore e 64 mega di memoria video) vi permette di avere delle prestazioni nettamente migliori rispetto alla versione PS2 che si presenta con la stessa definizione grafica e sonora ma con qualche problema in più di rallentamento nei momenti più caotici dell’azione. Non dimentichiamoci poi che per la versione PC sono usciti dei MOD veramente peculiari e che aggiungono un surplus di valore ad un titolo già entrato nell’olimpo dei grandissimi di ogni tempo

In conclusione ecco le 5 regole d’oro che dovete sapere riguardo Max Payne:

a)Dovete assolutamente giocarlo e finirlo

b)E’ meglio giocarci su PC (di fascia medio-alta)

c)Se non ci potete giocare su PC, allora acquistatelo su PS2 che ne vale lo stesso assolutamente la pena. Anzi è un dovere morale giocarci comunque!

d)Dopo che lo avrete finito, rigiocate con Max Payne perché non avrete potuto apprezzare sin da subito tutto quello che ha da offrirvi non solo come gioco in sé ma anche come prodotto comunicativo

e)Incrociate bene le dita e sperate che Max Payne 2 non sia così lontano nel tempo

Voto: 9-

Si ringrazia Cidiverte per la collaborazione

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