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RALLY FUSION: RACE OF CHAMPIONS

“Odio e amo. Forse chiederai come sia possibile; non so, ma è proprio così e mi tormento” (Catullo, Carme 85) Mai per un videogame furono più adatti i noti versi catulliani di “Odi et Amo”…

Beh, l’introduzione a questa review merita chiaramente una spiegazione. Sono tanti i motivi per amare Rally Fusion e che vi garantiranno ore, ore, ore e ore di divertimento e che lo fanno entrare nell’olimpo dei migliori giochi di corse di sempre. Non è tanto la realizzazione tecnica più che discreta ad averci lasciato sconvolti, ma sono per lo più un sistema di comando efficacissimo e le tantissime modalità di gioco presenti gli elementi che hanno creato un’attrazione fatale con Rally Fusion e ad averlo trasformato in uno dei titoli più gettonati nella nostra personalissima “tracklist”: nella corsa dei campioni avremo il testa a testa (due macchine che partono insieme su due corsie indipendenti), le gare a tempo, i test di guida (che ricordano molto alla lontana quelli di Gran Turismo 3), le arrampicate ed i cattivissimi Elimination Challenge (ad ogni completamento di giro l’ultimo della corsa viene eliminato) e Follow The Leader (in questa modalità ogni giocatore ha una barra di energia che diminuisce quando non si è in testa… non so se avete la minima idea di cosa significhi praticamente!). Se a tutto questo aggiungiamo la presenza di 19 tracciati (per di più veramente ben strutturati) ed ambientazioni diverse a tutte le latitudini del pianeta Terra, una ventina di auto via via disponibili nel gioco, un replay che se pur completamente indipendente dal nostro volere è spettacolarissimo ed un sistema di danneggiamento delle vetture veramente pensato nel migliore dei modi, capirete perché mi sento di considerarlo il miglior gioco di impostazione arcade mai uscito sino ad ora.

Ed ora vengono le dolenti note, termine veramente appropriato quest’ultimo perché il problema riguarda proprio il sonoro: nella scatola del titolo Activison ci tengono anche a dire che le musiche sono state realizzate da una band chiamata Reef e che hanno svolto veramente un ottimo lavoro. Però, c’è un grande però, POTREMO SENTIRE LE TRACCE SOLO NEL MENU’ E NEL REPLAY FORZANDOCI A DOVER ASCOLTARE SOLO NAVIGATORE ED EFFETTI SONORI DURANTE QUALSIASI MODALITA’. E questo è il motivo del mio odio: un gioco veramente meraviglioso con questa sbavatura veramente incomprensibile: ok nei rally più classici ma che anche nelle corse contro gli altri e in tutte le altre modalità non ci siano le musiche mi sembra una scelta incomprensibile, veramente incomprensibile. Ok che devo sentire il navigatore ma visto che ci sono anche i simboli grafici e che si potevano tranquillamente settare i volumi, non riesco proprio a capire questa scelta. Sentirsi poi questo rock-punk-ska-funk veramente di ottima fattura nel replay fa ancora aumentare il nervosismo!!!

Lo ripeto, Rally Fusion è un grandissimissimo gioco di corse con impostazione arcade, incredibilmente divertente, longevo e vario. La questione sonoro lo allontana dal massimo dei voti perché, almeno per quanto mi riguarda, una buona soundtrack soprattutto in un car game è fondamentale. Rimane comunque un acquisto più che consigliato e se non avete grosse remore riguardo l’unico vero difetto riscontrato, vi dico di comprarlo a scatola chiusa! Peccato che su console non possano essere eseguite delle patch altrimenti mi recavo in pellegrinaggio da Nick Baynes, direttore dello sviluppo del gioco ed in ginocchio gli chiedevo di correggere l’unica macchia del loro capolavoro!

Voto: 8+

Si ringrazia Leader per la collaborazione

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