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DINO CRISIS 2

Dragon Ball è arrivato anche su PS2… e non farà prigionieri Il sequel dei survival horror nel regno dei dinosauri è arrivato anche su PC… E l’essere umano tornò ad essere preda &#nbsp;

I NOSTRI VOTI

Come sostengo da qualche tempo a questa
parte, l’arrivo dell’ XBox di Microsoft sulla scena delle piattaforme da gioco,
ribaltando completamente quelli che erano stati i pronostici della maggior
parte degli addetti ai lavori,  ha
portato nuova linfa vitale alla produzione videoludica per PC. La somiglianza
hardware fra la console “verde” ed i Personal Computer ha fatto in modo tale
che alcune software house (soprattutto nipponiche) fino ad oggi poco
interessate a supportare il mercato gaming su Windows, si trovassero
nell’ottima posizione di realizzare dei porting con poco sforzo anche su PC. I
casi più eclatanti sono sicuramente quelli di THQ, Konami e Capcom. Di
quest’ultima SH è proprio questo Dino Crisis 2 che dopo il cappello
introduttivo andiamo a recensire.

 

Mentre i fan della serie sono in fremente attesa del terzo capitolo presto
in arrivo su XBox, Capcom ci propone l’episodio centrale della trilogia,
iniziata su Playstation, chiamata Dino Crisis. Qualcuno in passato ha definito
questa serie come il Resident Evil dei dinosauri. Effettivamente le somiglianze
ci sono ed anche parecchie: il sistema di controllo, le stesse inquadrature
fisse che cambiano di locazione in locazione, i momenti di pausa visualizzati
dalle aperture di porte e il livello splatter-gore piuttosto elevato. Fin qui
le similitudini ma esiste anche una grossa differenza nell’andamento
dell’avventura: infatti Dino Crisis è molto più veloce e rapido e con meno
situazioni di attesa rendendolo ancora più simile ad un arcade puro rispetto a
RE.

 

Anche nella trama qualche
somiglianza non si può non scorgere: in entrambi i casi, zombi e dinosauri,
sono il frutto di esperimenti scientifici andati a finire a male. In DC 2 ci
dobbiamo recare su un ex paradiso tropicale infestato da questi dinosauri
modificati geneticamente ancora più cattivi, forti ed intelligenti degli
originali (ma chi li ha visti mai questi ultimi in azione poi? J ). Ben
equipaggiati con artiglieria pesante vestiremo i panni di Regina e Dylan, soldati della SORT
(secret operation raid team) e del TRAT (tactical reconnotering and acquisition
team), per mettere fine alla minaccia rettile
che viene dal passato (dal
mio punto di vista la vera minaccia siamo noi umani con tutti i casini che
combiniamo a livello ambientale ma questa è un’altra storia).

 

Come scritto in precedenza, Dino Crisis 2 è un gioco
rapido, immediato, frenetico e divertente.
Mi piace definire questo genere
di produzioni “staccacervello” ma non in senso negativo, tutt’altro: questi
sono titoli che portano avanti quella tradizione arcade che una maggiore voglia
di realismo e simulazione sembra vogliano cancellare definitivamente dalla produzione
presente videoludica ed invece credo che per noi giocatori la possibilità di
variare modalità e genere sia una bella cosa da preservare anche in futuro.
Lo ribadisco, DC 2 è veramente un titolo molto divertente ma indubbiamente i
più esperti non ci metteranno molto a completarlo. 

 

 

Ed ora veniamo alle note dolenti del titolo Capcom che si
ravvisano nell’aspetto tecnico. Il porting da PSX a PC è stato fatto in maniera
letterale e questo, vista la tecnologia con cui sono accessoriati i Personal
Computer di oggi, è un gravissimo limite. Oltretutto si ha la sensazione della
beffa quando, cambiata la risoluzione, andremo ad affrontare il gioco e
noteremo dopo un millesimo di seconda che a cambiare sono solo i personaggi e
non anche l’ambientazione che rimane identica con qualsiasi formato video
scelto. Purtroppo è impossibile solo minimamente paragonare l’aspetto tecnico
di Dino Crisis 2 con quello della produzione media dei giochi per PC di oggi e
vista l’importanza del titolo, questo è un vero peccato.

 

 

DC 2 è venduto nei negozi ad un prezzo che si aggira sui 40
€,
una cifra più
vicina ai titoli a prezzo pieno che ai budget. Fosse costato 20, 25 € in meno,
ne avrei consigliato l’acquisto a tutti i possessori di PC con anche la minima
voglia di cambiare genere di intrattenimento. A questo prezzo invece, il
prodotto Capcom arriva a malapena alla sufficienza perché se per con un livello
tecnico così basso, riesce comunque a divertire e su Personal Computer non ha
quasi concorrenza ma sento di invitare a comprarlo solo chi ha una tremenda
voglia action arcade da togliersi su PC perché solo così si può passare sopra
ad un livello visivo indubbiamente mooolto poco soddisfacente.

 

Prima di chiudere, come al solito, vi
ricordo i requisiti minimi che dovrete
avere sul vostro PC per giocare a Dino Crisis 2: 233 (350 consigliati)
mhz per il processore, 64 mb di ram, 8 (16 raccomandati)  per la scheda video e 230 mega di spazio
libero su Hard Disk… se non avete questi requisiti sui vostri PC… no dai non ci
credo! J

 

I NOSTRI VOTI

GLAMOUR: 85%

TECNICA:  35%

GAMEPLAY: 82%

LONGEVITA’: 70%

TOTALE: 60%

 

Si ringrazia href="http://www.ea.com/eagames/main/home.jsp">Electronic Arts Italia per
la collaborazione

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