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MAX PAYNE

Dragon Ball è arrivato anche su PS2… e non farà prigionieri Max Payne è diventato un classic per XBox. Ciò significa che l’attesa del sequel costerà solo 30 € a chi ancora non ha giocato (eresia!) con il primo…

I NOSTRI VOTI

Andiamo subito al
sodo. Max Payne è un’esperienza
di gioco che tutti i videogamers del mondo dovrebbero fare. Non tanto per una qualità
grafica a distanza di due anni ancora ad altissimo livello o perché il gioco è
molto divertente in sé, ma soprattutto per aver segnato un pagina
incredibilmente importante nella storia dei videogames: maggiore introspezione
con cui ci vengono raccontati i personaggi, una storia noir con un tono
narrativo che non ha precedenti, colonna sonora evocativa ed emozionale (ad opera
del leader dei Waltari, un gruppo finlandese semi sconosciuto dalle nostre
parti ma che nel corso degli anni ha proposto cose molto interessanti. Ne
consiglio vivamente l’ascolto!), un doppiaggio in italiano che ha fatto scuola
per tutti i games successivi.

Max Payne come pochi altri
videogames, dal mio punto di vista, si può fregiare del titolo di opera d’arte
per tutti i motivi che ho elencato ma anche per una capacità catartico-emotiva
incredibile e per un uso di medium inusuali in un videogioco come il fumetto
per presentarci la storia che viviamo in quel di New Jork o di uno strumento
narrativo come il flashback iniziale (ripreso poi anche in Mafia) . Il titolo Remedy DEVE far parte della cultura
videoludica anche del giocatore alle prime armi, indubbiamente. Dopo aver
vissuto l’avventura molte volte del signor Payne su PC e PS2, immaginavo che
l’arrivo su Xbox non mi avrebbe dato grandi emozioni. Niente di più sbagliato,
niente di più sbagliato. Visto il titolo, facciamo uno strappo alla regola e facciamo
le conclusioni prima di finire: Max Payne nella linea classic a soli 30 € DEVE
essere vostro se ancora non lo avete acquistato sulla grande X verde o su
un’altra piattaforma, ripeto, DEVE essere vostro!

Mi rifiuto di pensare che non conosciate Max Payne e di quindi di
dovervi raccontare storia e gameplay. Lo racconto a quei due lettori che hanno
vissuto gli ultimi tre anni in mezzo all’Oceano Atlantico su una zattera. Plot
noir: MP narra le vicende di un poliziotto newyorkese con incarichi non
troppo rischiosi, una paga accettabile, villetta a due piani con giardino nella
periferia della città, una moglie fedele ed una bambina nata da pochi mesi.
Come dice lo stesso Payne, il sogno americano medio impersonificato, ma il suo
non era destinato a durare. Infatti, in un giorno come un altro al ritorno dal
lavoro, troverà tre criminali sotto l’effetto di una strana sostanza
stupefacente che hanno appena trucidato la sua famiglia inneggiando a
sconosciuti esseri demoniaci. Scosso dalla drammatica vicenda, decide di
entrare nel dipartimento antidroga ed iniziare ad infiltrarsi con una finta
identità tra le cosche mafiose della city. Dopo innumerevoli colpi di scena ed
emozioni incredibili, le indagini involontariamente ci porteranno fino al
mandante degli omicidi della famiglia di Payne.

La struttura portante di gioco è
quella dell’action arcade 3D con visuale in terza persona alla spalle del
protagonista. Il design dei livello rasenta la perfezione in fatto di
adrenalina, momenti di pausa, climax e pathos. La spettacolarità è garantita
dal bullet time, il tipico rallenty usato per la prima volta nel capolavoro
filmico e che Remedy ha trasposto nel migliore dei modi nel mondo videoludico
(Ma allora il focus su Enter The Matrix deriva dal film o da Payne? Problemi
metareferenziali, metalinguistici, metaestetici che forse mi pongo solo io…)

Aspetto tecnico: la versione XBOX si
avvicina molto all’originale PC e risulta essere molto più soddisfacente della
versione PS2. Rallentamenti pochi frequenti ed ottimo dettaglio. Di certo con un
computer di fascia medio alta potrete apprezzare al meglio le azioni di “Massimo
Dolore” (anche grazie a tantissimi mod usciti in questi anni) ma ritengo che
sulla macchina Microsoft vivrete un’esperienza videoludica completamente appagante.

In conclusione ecco le 5 regole
d’oro che dovete sapere riguardo Max Payne:

a)
Dovete assolutamente giocarlo e finirlo

b)
E’ meglio giocarci su PC (di fascia medio-alta)

c)
Se non ci potete giocare su PC, allora acquistatelo su XBOX
che ne vale lo stesso assolutamente la pena ed è di certo la migliore versione
su console. 

d)
Dopo che lo avrete finito, rigiocate con Max Payne perché
non avrete potuto apprezzare sin da subito tutto quello che ha da offrirvi non
solo come gioco in sé ma anche come prodotto comunicativo multimediale

e)
Potete smettere di giocarci solo ad ottobre, quando è
prevista l’uscita del sequel. Siamo tutti con il fiato sospeso fino a questo
autunno…

 

I NOSTRI VOTI

GLAMOUR: 100%

TECNICA:  91%

GAMEPLAY: 95%

LONGEVITA’: 84%

TOTALE:
96%

Si ringrazia href="http://www.cidiverte.it/">Cidiverte per la collaborazione

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