
Ieri nella nostra first view abbiamo parlato della semplicissima
istallazione e delle prime impressioni di gioco nell’utilizzo
Ieri nella nostra first view abbiamo parlato della
semplicissima istallazione e delle prime impressioni di gioco nell’utilizzo di
Eyetoy. Oggi cercherò di mettere in luce l’aspetto più ludico della nuova
esperienza targata Sony.
STANCO MA FELICE
Non c’era altro modo per
descrivere al meglio le sensazioni provate dopo circa 70 minuti con Kung Foo,
passati a dare pugni nell’aria che sullo schermo della TV si trasformavano in
colpi mortali per i personaggi mossi dall’intelligenza artificiale. Si perché
se la nuova esperienza di intrattenimento digitale vi entrerà nel sangue, vi
procurerà un pathos smisurato. La percezione totale è quella di stare veramente
eseguendo colpi di arti marziali grazie all’estrema precisione con cui il
nostro corpo interagirà con gli elementi visivi mossi dalla CPU della PS2.
L’interazione è ottima sia nei tempi di risposta e di fine contatto tra noi ed
i cattivoni di turno, sia per quanto riguarda la rappresentazione grafica che
ci vede come protagonisti. Mi sono spinto oltre per aumentare il livello di
autosuggestione. Ho inserito il CD della colonna sonora di Reloaded facendo
partire la traccia in cui Neo affronta le mille copie dell’agente Smith (Don
Davis e Juno Reactor rule!!!) nel PC che sta alle mie spalle mentre gioco con
l’Eyetoy e ho continuato a giocare con Kung Foo con il risultato di gasarmi
come non mi accadeva da tempo immemore
e fortuna che sono una persona calma J Il tasso di esaltazione poi sale
maggiormente quando ci accorgiamo che:
a) Quando
facciamo un movimento rapido, la PS2 fa emettere alla TV un tipico effetto
sonoro da film di Hong Kong
fantasmatico! J
b) La nostra
figura è circondata da un alone rosso che fa sembrare le nostre movenze molto
più spettacolari
c) Se
realizzeremo l’high score, la telecamera ci chiederà di mettersi in posa per
una foto ricordo del punteggio massimo
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Mi dispiace non riuscire a
trasmettere tutto quello che l’esperienza di Kung Foo è riuscita a farmi provare
ma è realisticamente impossibile, neppure fossi Umberto Eco J, proporvi
una cronaca completa solo con parole ed immagini statiche. Ma fidatevi: è
qualcosa di RIVOLUZIONARIO con l’unica controindicazione che dopo 24 ore avevo
ancora le braccia indolenzite! J Stay
Tuned: domani parleremo di Rhtythm’n Games.

Fabry T








