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SUPER DROPZONE

Dragon Ball è arrivato anche su PS2… e non farà prigionieri Lassù, nello spazio profondo dove il sole non arriva e ci sentiamo soli, molto soli… ti si presenta una squadriglia di alieni che ci frà rimpiangere la solitudine!

I giocatori sopra i venti ricorderanno di certo negli anni ’80 le
polemiche, i blocci sul mercato e le discussioni sulle rivis

I giocatori sopra i venti ricorderanno di certo negli
anni ’80 le polemiche, i blocchi sul mercato e le discussioni sulle riviste a
riguardo degli spudorati cloni targati Rainbow Arts di titoli mitici quali
Super Mario Bros (trasformato in Great Giana Sister) e R-Type (divenuto in un
primo tempo Katakis e poi Denaris). Beh, con Super Drop Zone è avvenuta un’operazione
del genere ma visto che il gioco originale ha più di un quinto di secolo,
presumo che non si sarà alcuna querelle J

Sveliamo l’arcano: dietro Super
Drop Zone in realtà si cela Defender, uno dei primi sparatutto di sempre. Il
gameplay è esattamente identico, è stata sola rivista la grafica. Per i
giocatori più giovani che non sanno affatto di cosa sto parlando, spiego subito
la struttura di fondo del gioco: si tratta di volare liberamente a destra e
sinistra dello schermo evitando le orde aliene intenzionate ad eliminare gli
avamposti terrestri sui vari pianeti dove sbarcheremo. Al contempo, dovremo
inoltre proteggere gli essere umani presenti sulla superficie del pianeta e
che, uno alla volta, dovremo condurre negli edifici umani per salvarli dalla
minaccia incombente.

Super Drop Zone mantiene lo stesso
livello di frenesia dell’originale ed quel game play in fin dei conti veramente
poco sfruttato in questo ventennio
. Le modifiche sono veramente
superficiali come il super bonus che otterrete invece che dopo un milione di
punti, con 800.000 chilometri percorsi… non è proprio una differenza ontologica
J.   Riguardo
invece il restyling grafico, devo dirvi che mi ha lasciato un po’ perplesso:
non siamo certo ai livelli medi di una produzione PSX, ed allora perché non
riprendere lo stile simil vettoriale dell’originale? Comunque non si tratta di
uno scoglio enorme. Se vi va di farvi un tuffo nel passato passerete sopra a
questo come all’orrendo effetto sonoro che contraddistingue il nostro moto
nello spazio tramite dei propulsori: consigliato un sottofondo musicale, quello
che volete, da Vivaldi ai Machine Head
J

A 11,99 €, Super Drop
Zone, pur non brillando per alcune scelte compiute dai programmatori, può
essere un simpatico passatempo per un pubblico giovanissimo o per qualche ultra
nostalgico
(parliamo di un gioco del
1980!). Potrebbe anche rallegrare una serata intergenerazionale per far dire ai
“grandi”: “vedete, questo è un gioco di una volta dove la giocabilità era tutto”
ed i più giovani risponderanno una cosa con sfottò che vi potete immaginare J

VOTO: 67%

Si ringrazia Sony
Computer Entertainment Italia
per la collaborazione

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