
Sapete, non è mica facile scrivere un’anteprima del genere
Sapete, non è mica facile scrivere un’anteprima del genere. Mi
trovo a dover commentare ciò che ho visto del seguito del gioco che
maggiormente è riuscito ad emozionarmi nel corso degli anni passati davanti ad
un monitor; un sequel che ha il gravoso compito di riconfermarsi come minimo
agli altissimi livelli del primo Max Payne. Così il 9 settembre entro nella
sala dove Hugh Michaels e Hamish Bown, i due simpaticissimi ragazzi di
Rockstar Games London, sono pronti a parlarci dell’attesissimo gioco con un po’
di apprensione per i motivi qui sopra elencati. E se rimango deluso?
Fortunatamente tutte le mie paure dopo la visione si sciolgono come neve al
sole
Sul grande, anzi, grandissimo schermo
davanti a me campeggia un Max P in primissimo piano con pistola pronta all’uso
e posa plastica. Prima di partire con la visione in movimento, veniamo a
conoscenza che The Fall of Max Payne è ambientato circa 4-5 anni dopo il
primo episodio e che la parte dedicata alla storia avrà una durata addirittura
3 volte maggiore rispetto al predecessore. E finalmente l’immagine si
inizia a muovere

Dopo soli pochi secondi di
visione, rimaniamo completamente basiti dalla incredibile definizione dei
fondali (New York again, chiaramente) e
dai volti dei protagonisti: se il mio collega di visione nota ancora una certa
“squadratura” dei visi, io invece ritengo che il livello raggiunto sia al
momento imparagonabile con qualsiasi altra cosa presente attualmente sul
mercato. Non vi dico poi quando la camera riprende da vicino le espressioni
facciali di Max: vi assicuro che farete fatica a pensarlo come un insieme di 0
e 1 del codice binario e non un essere capace di esprimere una mimica “vera”.

Le parole dello staff
Rockstar continuano e così scopriamo che anche MP2 (attenzione: non è un
nuovo formato audio J)
avrà come costruzione narrativa un flashback, esattamente come il primo. Ma,
e sottolineo, fortunatamente le somiglianze fra i due non finiscono qui: dalle
icone di energia alla rappresentazione delle armi, passando per il bullet time,
l’uso del fumetto per le cut scene ed il gameplay piuttosto immediato, ci
sembra veramente esemplare il lavoro svolto da Remedy per non perdere niente di
ciò che aveva esaltato milioni di giocatori.
Se a questo aggiungiamo
l’incredibile balzo tecnologico compiuto, un numero maggiore di “ferri” a
disposizione, i nuovi clamorosi effetti speciali, le ombre in tempo reale,
l’interattività totale con l’ambiente (anticipazione, se non vi volete rovinare
la sorpresa leggete oltre: Max entra in un magazzino vuoto e sente delle urla.
Si nasconde dietro ad un muro ed è pronto a sparare. Scopre che si tratta di
una TV che potrete spegnere con l’interruttore o a colpi di fucile a canne
mozze J), potete
facilmente capire perché mi sono intrufolato in un altro turno per rivedere il
signor “Massimo Dolore” e gridare alla crew di Rockstar: “Stop Now! I want play!!!”.

Per chi ancora non lo sapesse, il titolo del nuovo
episodio di Max è legato ad una donna. Abbiamo visto per pochi secondi anche la
signorina in azione ma soprattutto in una calda, anzi, bollente effusione con
Max. Se a ciò correliamo l’uso di termini non proprio gentili, capirete perché
la sensazione era quella di trovarsi ad un titolo adult oriented come e forse
più del primo (questo ve lo diremo in sede di review
).
Altre importanti info che dovete
assolutamente sapere su Max Payne 2:
Se pur non mancheranno riferimenti e personaggi
del primo episodio, MP2 sarà un titolo fruibile anche come stand-alone.
Ciò significa che se non avete vissuto la prima esperienza di Max Payne
(Eresia!!! Lo trovate su PC, PS2 ed XBOX a prezzi stracciati. Correte a
giocarci, forza!), il sequel sarà possibile giocarlo senza problemi anche
da voi e tutto sarà di facile comprensione.
In Italia il gioco verrà localizzato dallo
stesso team di doppiatori del primo Max Payne e questa è una notizia
fantastica!
Nel susseguirsi delle vicende il nostro alter
ego si troverà ad avere anche degli alleati temporanei, creando in certi
momenti situazioni simili agli shooter a squadre.
Inizialmente sarà disponibile solo il livello
easy. Concludendo il gioco potremo sbloccare gli altri (avete indovinato,
esattamente come il primo).
I requisiti minimi per far girare sul vostro PC,
Max Payne 2 sono fissati ad 1 giga per il processore, 32 mega di memoria
video, 256 di ram ed 1.5 giga di spazio libero su hard disk. Ribadisco,
con queste caratteristiche MP2 girerà ma da quello che abbiamo visto per
giocarlo ad un “setting” medio credo che dovrete aggiungere come minimo,
minimo altri 32 mega per la scheda grafica.

Forse qualcuno si starà chiedendo: nessun punto
debole? No, sinceramente nessun punto debole. Possiamo parlare solo di
alcune perplessità a riguardo di alcune animazioni di Max Payne (ma i boyz
di Rockstar Games ci hanno assicurato che saranno modificate nella versione
finale). Un dilemma poi è il nuovo volto del protagonista. Come potete
vedere dagli screenshot, Max ha assunto un altro volto. Certo, oltre
all’incredibile miglioramento della realizzazione tecnica, si percepisce quasi
istantaneamente un maggiore livello recitativo (il primo Max aveva il viso
di uno dei programmatori di Remedy, Sam Lake, qui invece le sembianze sono
quelle di un attore professionista)
ma la domanda è: chi ha giocato ed amato Max Payne riuscirà a cancellare
quello strano ghigno dal proprio cuore per far spazio al più hollywoodiano
nuovo protagonista? Il nostro presentatore a riguardo, ha fatto un paragone
impegnativo con James Bond ed i suoi vari interpreti. Però anche in questo caso
c’è chi rimpiange Sean Connery

Da quello che abbiamo visto a
Monaco, se escludiamo il solo dilemma di “affezione percettiva” con il primo
Max, tutto fa pensare che ad ottobre avremo fra le mani un grande,
grandissimo titolo capace di farci provare quelle stesse fantastiche emozioni
(ed anche di nuove visto che c’è l’amore di mezzo questa volta e non solo la
vendetta
) provate con l’episodio numero 1 di Max Payne, sensazioni incredibili
vivissime anche a distanza di anni
e pensate che a volte il sottoscritto alle
17 si è già dimenticato cosa ha mangiato a pranzo quindi fate le adeguate
proporzioni J Comunque,
aggiungete pure la mia opinione a quelle che forse avete già letto su riviste
di settore ed altri siti: dopo questa anteprima Max Payne 2 merita sicuramente
anche da parte mia, il titolo di capolavoro annunciato. Certo, era facile
presumerlo anche prima ma così manca
solo il gusto di provarlo sul mio PC, immersi nel buio e farsi trasportare da
questo film noir interattivo
Io intanto conto i giorni che mancano alla data
di uscita!

Fabry T








