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STAR WARS - JEDI ACADEMY

Wow Man L’unica scuola, anzi, accademia che ci piace? Quella ci fa diventare dei veri Jedi. E che la forza sia sempre con voi!

Prima di lasciarvi alla tabella riepilogativa, vi ricordo che i
requisiti minimi (ma veramente minimi) di sistema per giocare

Vecchi e nuovi adepti della più famosa saga
fantascientifica di ogni tempo gioite! Finalmente potete diventare anche voi
uno Jedi! Basterà versare un acconto di 10.000 € all’accademia Jedi di mia
proprietà e diverrete in breve tempo anche voi un cavaliere armato di
lightsaber! Che ne dite? Ci mettiamo in affari insieme?
J.
Dopo questa piccola divagazione da “messaggio promozionale” veniamo al nuovo
titolo di Lucasarts dedicato all’universo di Guerre Stellari che ci vedrà veramente
impegnati a diventare uno strenuo difensore della Repubblica armati di poteri
psichici e spada laser.

Dimessi i panni del simpatico e barbuto (mi ricorda un po’
Nanni Moretti J)  Kyle Katarn,
impersoneremo un giovane allievo Padawan che dovrà dimostrare ai suoi mentori
(Kyle stesso ed il mitico Luke Skywalker) di avere gli attributi giusti per
diventare un vero jedi. Dopo aver customizzato il nostro alter ego
scegliendo razza, sesso, spada laser e colore della sua scia
(qui qualche
parametro in più a disposizione sarebbe stato molto gradito) e svolto il nostro
consueto training per impratichirci con lightsaber e poteri della forza, saremo
catapultati in varie missioni da affrontare a volte soli ed in altre occasioni
con simpatiche apparizioni di personaggi molto noti come il simpatico pelosone
di Chewbacca.
La cosa che ci ha lasciato un po’ interdetti è proprio il
fatto di poter scegliere liberamente l’ordine delle missioni, relegando
l’aspetto narrativo all’angolo o comunque piuttosto penalizzato rispetto
all’episodio precedente che tanto avevamo apprezzato. Un vero peccato, eravamo
stati abituati molto bene con lo stesso Bounty Hunter da questo punto di vista…

Sotto il profilo dell’esperienza di gioco vera e
propria, siamo veramente molto vicini alle situazioni al prequel anche se qui
si è voluto più puntare sull’azione vera e propria e meno ad enigmi ed
esplorazione. La sensazione generale sa veramente un po’ troppo di già visto ma
alla fine il divertimento non mancherà, grazie anche alla novità interessante
della doppia spada laser o una sola a doppia punta (alla Darth Maul per
intenderci), un altro sogno che finalmente noi aspiranti jedi potremo
realizzare! C’è anche un pizzico di RPG in JA con la possibilità di
incrementare le nostre abilità ad ogni fine schema. I potenziamenti saranno
limitati e quindi li dovremo gestire al meglio (io punto sempre tutto sulle
capacità difensive della mia spada laser
J).

Dove l’accademia Jedi mostra lacune piuttosto
evidenti è nel comparto tecnico. A due anni dall’uscita dell’episodio
precedente non basta un maggiore dettaglio per rimanere su livelli
sufficientemente alti per ripetersi. E, cosa ancora più incredibile, non si
capisce perché il tutto sia veramente pesante ed indigesto a processori e
schede grafiche piuttosto potenti con evidenti problemi al frame-rate, di
clipping e di strane apparizioni-sparizioni di nemici appena colpiti. Bisogna
anche ammettere che tutto questo non va ad intaccare l’aspetto strettamente
ludico del gioco ma era sicuramente più che lecito aspettarsi molto e molto di
più da un team di sviluppo come Raven. Fortunatamente ad alzare l’aspetto
audiovisivo ci pensa l’original soundtrack cinematografica sempre molto
puntuale e degli attori (inglesi e niente sottotitoli in italiano
L)
molto bravi a calarsi nelle vicende del gioco.

Oltre a non durare affatto poco, Jedi Academy si risolleva
grazie al multiplayer arricchito rispetto al precedente episodio di due nuove
modalità: uno a squadre chiamato Siege ed una sorta di Handicap Match chiamato
Power Duel. Rimasti invariati poi il Free For All, il Duel, il collettivo Free
For All ed il Capture The Flag. Qui JA dà il meglio di sé e tende parzialmente
a bilanciare la totale mancanza di novità presente nel gioco singolo.

Forse
le mie aspettative erano troppo alte ma ero sicuro che con Jedi Academy mi
sarei ritrovato fra le mani un nuovo capolavoro. Ed invece la totale
mancanza di innovazione, di progresso tecnologico e la superficiale cornice
narrativa, sono riscattate solo in parte dalle nuove features legate alle
lightsaber e dall’arricchimento del multiplayer. Certamente rimane un buon
titolo che on line vi darà grandissime soddisfazione ma era più che lecito
aspettarsi qualche cosa di più. Consigliato solo ai veri appassionati della
serie, agli accaniti giocatori della rete e ai fanatici di tutto l’universo Lucas.

Prima
di lasciarvi alla tabella riepilogativa, vi ricordo che i requisiti minimi
di sistema
per giocare a Jedi Academy sono fissati a 450 mhz per
il processore, 128 MB di ram, 32 mb di memoria video e 1.3 Giga di spazio
libero su Hard Disk.
Oltre ai 256 mega consigliati sulla scatola, noi ci
permettiamo di raccomandarvi un processore ed una scheda grafica del doppio di
potenza per vederlo girare in modo decente…

I NOSTRI VOTI

GLAMOUR: 86%

TECNICA:  67%

GAMEPLAY: 82%

LONGEVITA’: 90%

TOTALE: 80%

Si
ringrazia Leader per la collaborazione

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