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MAXIMO 2 - ARMY OF ZYN

L’embargo è finito e finalmente saremo liberi di fare i criminali anche su XBOX Si scrive Maximo ma si legge Ghost’n’Goblins in 3D…. Capcom ci propone il sequel di un titolo con il compito di riportare al centro dell’attenzione uno dei giochi più importanti nella storia videoludica… Scopriamo insieme se ci sono riusciti…

E finalmente anche gli “XBOXISTI” tirarono un sospiro di
sollievo

Tanto tempo fa quando ancora le sala giochi erano
affollatissime, tra i tanti titoli che uscivano a iosa, di certo Ghost’n’Goblins
fu uno dei prodotti Capcom a ricevere un successo clamoroso confermato sia nei
porting per computer e console di quel tempo che nei vari seguiti usciti. Dopo
una lunga pausa, la software house giapponese ha deciso di riportare in auge la
sua saga fantasy portandola sulle console di nuova generazione aggiungendogli
una nuova dimensione. Il titolo deciso fu quello di Maximo, discretamente
apprezzato sia dalla stampa/web specializzato che dal pubblico, ma a cui si
criticò un’eccessiva difficoltà. La sezione americana di Capcom ha quindi
pensato di proporre un seguito sottotitolato Army of Zin in cui ha cercato di
fondere ciò che di buono c’era nel prodotto precedente insieme alle modifiche
scaturite dal feedback di critica e pubblico. Scopriamo insieme il risultato…

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La storia racconta che dopo aver sconfitto il
malvagio Achille, Maximo si lancia
alla ricerca della sua amata, scomparsa in terre remote e misteriose. Durante
il viaggio, deve difendersi da un terribile mostro meccanico posseduto da un’anima
sottratta alla morte.  Giurando
solennemente di scoprire il segreto del mostro, Maximo attraversa le montagne
di cristallo e il Mar
Morto, incontrando sul suo cammino nuovi alleati e temibilissimi
nemici.  Riuscirà a sconfiggere l´antico
male? Chi ha procurato quella vistosa cicatrice sul volto di Maximo? L´avventura
avrà un finale più lieto rispetto all´ultimo episodio? Solo il tempo potrà
dirlo… Come potete capire siamo di fronte ad un classico prodotto ambientato
in un mondo fantasy in cui si fondano molti elementi fiabeschi che lo rendono
così un prodotto destinato tendenzialmente a tutte le età.

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Sotto il profilo del gameplay, Maximo è un tipico e puro action – arcade con la visuale(comunque
gestibile liberamente con la leva analogica del nostro joypad) alle spalle del
nostro alter ego digitale che dovrà sconfiggere i tremendi robottoni dall’aspetto
piuttosto cattivo con cui avremo a che fare in tutta la nostra avventura.
Fortunatamente avremo a disposizione ben due armi (spada e martello) a cui
potremo aggiungere altri elementi nel corso del gioco come poteri speciali, power
up e chiaramente un numero elevato di combo con cui fare del male veramente ai
nostri nemici. A darci una mano ci sarà anche “la morte”! Avete capito bene! Una
simpatica e per certi versi benevola impersonificazione della grande mietitrice
ci aiuterà nei momenti più caldi dell’azione se avremo riempito, tramite l’uccisione
di molti avversari, una barra. Devo dire che anche sotto il profilo innovativo,
è una piccola feature veramente piacevole questa. Army of Zin è decisamente un
gioco ben riuscito che se pur non presenti innovazioni di sorta, si rivela
essere molto piacevole e dalla difficoltà equilibrata (se poi siete dei giocatori
di primo livello lo potete anche giocare a livello difficile…). La scelta di
puntare maggiormente sui combattimenti che sulla parte platform si è dimostrata
vincente e non si rischia assolutamente di soffrire di monotonia visto che ci
troveremo di fronte sempre a sfide piuttosto diverse. Visto che in conclusione
dei livelli ci sarà data anche una percentuale che rappresenta quanto abbiamo
fatto tabula rasa di nemici e oggetti da trovare, sarà facile che avrete anche
voglia di rigiocarlo fin quando non vedrete tutti 100%.

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Sotto il profilo tecnico, Capcom ha fatto un ottimo lavoro: l’estetica
di tutto il gioco ricorda molto quello di un bel cartoon sia nelle sezioni
interattive che nelle cut scene. Fluidità praticamente fissa a 60 fps (grazie
al selettore dei 60 hz) anche nei momenti più caotici di gioco, buon numero di
poligoni su schermo (anche se le texture non sono proprio dettagliatissime) ed
animazioni che rasentano l’eccellenza così come gli effetti luce e la quasi
totale mancanza di aliasing rendendo molto pulita la percezione visiva. Buono
anche il doppiaggio (in inglese ma ci sono i sottotitoli in italiano) e la
parte musicale.
Non ci resta che trarre le conclusioni…  


I NOSTRI VOTI

CONCLUDENDO…

GLAMOUR

8.5

Il secondo episodio di Maximo riesce nel compito di riproporre
le buone potenzialità del precedente capitolo e correggere le problematiche
riscontrate. La difficoltà quindi non è più eccessiva e la parti platform
sono notevolmente diminuite per dare più risalto ai combattimenti. Buona
anche la realizzazione tecnica che fa somigliare Army of Zin ad un cartoon
interattivo. Un prodotto quindi destinato ad ogni età che soprattutto hanno
una certa predisposizione per questo genere. L’unico suo limite è di non
presentare innovazioni di sorta ma ciò non significhi che questo sia un
difetto per tutti…

TECNICA

8.5

GAMEPLAY

8.5

LONGEVITA

8.5

TOTALE

8.5

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