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Driv3r

L'attesissimo sequel della saga che ha venduto milioni di copie su PSOne e PC fra qualche mese farà il suo debutto su XBOX, PS2 e PC. Il nostro inviato Simone Cometti è stato alla presentazione del gioco e vi presentiamo subito il resoconto dell'anteprima...

Arriva l’attesissimo Driv3r

Arriva l’attesissimo Driv3r. E lo
fa in grande stile. Nello splendido Harbour Club di Milano e alla presenza di
Martin Edmondson, presidente di Reflection, la Atari ha presentato
ufficialmente alla stampa italiana il terzo episodio della fortunatissima saga,
previsto in uscita nel mese di Giugno per Playstation 2 e X-Box. Dopo aver
venduto infatti più di 12 milioni di copie in tutto il mondo con i Driver e
Driver 2, ora tutti gli amanti del genere sono di nuovo chiamati in causa con
un titolo che ne riprende tutte le meccaniche di gioco, ma che adesso aggiunge
anche tanta adrenalina in più ed uno stile prettamente cinematografico.

L’eroe del gioco sarà ancora una
volta Tanner, un poliziotto infiltrato nella malavita con lo scopo di sventare
un traffico internazionale di automobili, avviando così un’indagine che lo
porterà in alcuni dei luoghi più affascinanti del pianeta.  Il plot in pieno stile Hollywoodiano si
dipanerà davanti al giocatore coinvolgendolo con stupendi filmati, una grande
colonna sonora originale (che sarà anche distribuita da Sony Music) e le voci
di famosi attori d’oltreoceano. Per citarne alcuni basterà ricordare Michael
Madsen (Le Iene e Kill Bill), che darà la voce al protagonista Tanner, Michelle
Rodriguez (Fast and Furious e Resident Evil) che doppierà Calita, Mickey Rourke
che interpreterà il malvagio Jericho e Ving Rhames (Mission:Impossible e Pulp
Fiction) che vi terrà compagnia donando la voce al vostro collega Tobias.

Le modalità di gioco principali
sono tre: “Undercover” in cui dovrete affrontare le diverse missioni e seguire
il filo logico della trama. Con “Take a Ride” potrete invece, scegliendo mezzo
di locomozione e città, andare tranquillamente in giro a divertirvi un po’.
Infine con “Driving Games” potrete mettere alla prova le vostre abilità di
guida in diversi inseguimenti e missioni a tempo. Il gioco si svolgerà in tre
diverse città: Nizza, Istanbul e Miami, tutte ricostruite in maniera
assolutamente fedele. Ambientazioni costituite da oltre 30.000 edifici
originali e più di 150 miglia di strade percorribili realmente esistenti. Le
textures dei modelli delle città sono così particolareggiate che facendoci caso
noterete persino i condizionatori d’aria montati fuori dalle finestre.

Oltre a muoverci a piedi e alle
sezioni di gioco prettamente action, Driver è naturalmente conosciuto ed
apprezzato per le sessioni di guida. Questo nuovo titolo non prescinde
naturalmente da quest’essenza, mettendo a disposizione del giocatore più di 50
veicoli guidabili, tra cui motociclette, auto, motoscafi, macchine della
polizia, autoarticolati e ruspe. Guidare tutto questo ben di Dio sarà alquanto
divertente. Per darvene un assaggio vi dico solo che per esempio con la moto
potrete compiere persino il famoso “cerchio” alla Valentino Rossi (ruota posteriore
fumante e moto immobile che gira su se stessa) o bloccare la ruota anteriore
impennando la parte posteriore della moto (come in una scena di Mission:Impossible
2 se vi ricordate). E se non siete contenti, con l’autoarticolato, premendo
semplicemente un tasto mentre ne siete alla guida, potrete sganciare al volo il
rimorchio facendolo piombare su qualsiasi cosa gli si pari innanzi.

Parlando di ciò non può che venire
in mente il discorso del motore grafico. Bisogna ammettere che i Reflection
hanno fatto un ottimo lavoro. La press demo utilizzata alla presentazione, non
essendo il titolo definitivo, aveva ancora qualche bug di troppo ma si è potuto
comunque notare come si sia voluto puntare quasi al fotorealismo, con ottimi
effetti. Delle textures delle città abbiamo già parlato. Gli effetti fisici
sono invece forse l’aspetto che maggiormente si nota e si fa apprezzare. I
comportamenti delle vetture durante la guida, il loro graduale danneggiamento e
la presenza nelle strade di centinaia e centinaia di oggetti distruttibili ne
costituiscono il piatto forte; se l’auto dovesse poi esplodere, la vedrete
ridursi in diversi pezzi che saranno però “tangibili”, “interagibili” e a loro
volta “distruttibili”, non semplici elementi grafici.

Un’ultima novità da segnalare è la
modalità “Film Director”. A qualsiasi punto di una qualsiasi missione o
sessione di gioco, potrete ricreare il vostro replay personalizzato. Diverse le
telecamere che hanno ripreso la vostra azione che potrete utilizzare: da quella
fissa sulle ruote dell’auto, classica delle scene cinematografiche
d’inseguimento, a quella libera che potrete posizionare dove volete e con
l’inquadratura che vorrete. Scegliete poi per ogni “taglio” lo zoom, e la
velocità che desiderate, montate il tutto, con un numero infinito di
inquadrature diverse e godetevi il vostro spettacolo. Una “chicca” che ogni
amante degli action movie adorerà di certo.

Per concludere quindi anche questo
Driv3r sembra essere destinato ad entrare nel cuore di molti giocatori, nella
sola speranza che le grandi aspettative che ruotano attorno a questo titolo non
vengano deluse da un ritardo della data di pubblicazione prevista (ipotesi al
momento non fantascientifica), che darebbe però agli sviluppatori il tempo
necessario per correggere tutti i piccoli bugs di natura tecnica di cui il
titolo sembra allo stato attuale soffrire.

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