Questo sito contribuisce alla audience di

Gran Turismo 4

Lui è tornato dopo una lunga attesa, IL simulatore automobilistico videoludico per eccellenza arrivato al quarto episodio. Preparatevi ad avere molto tempo libero nei prossimi mesi…

v:* {behavior:url(#default#VML);}
o:* {behavior:url(#default#VML);}
w:* {behavior:url(#default#VML);}
.shape {behavior:url(#default#VML);}

4 anni, 4 lunghissimi anni tra Gran Turismo 3 e Gran Turismo 4. 4 anni che hanno rappresentato gli anni di “picco” nella produzione software per Playstation 2 con GT3 ad iniziare la diffusione di massa della PS2 ed il 4 a raggiungere l’apice tecnico della console Sony, con l’erede pronta a presentarsi nei prossimi mesi. 4 anni scandagliati da immagini, filmati, illazioni, dichiarazioni, rumours, un prologo venduto come titolo a sé stante (GT4 – Prologue). Ma alla fine Gran Turismo 4 è arrivato e non ha affatto deluso le aspettative di milioni di giocatori. Sinteticamente, il giudizio che mi sento di dare alla produzione Polyphony Digital è molto stringatamente “ad un millimetro dalla perfezione”. Scopriamo subito il motivo di tale affermazione…


Dopo una presentazione immensamente epica e realizzata con una computer grafica da togliere il fiato, arriviamo nel menù delle opzioni e qui non troviamo particolari novità rispetto al suo predecessore: disponibili alcune esibizioni sin da subito, il gioco in compagnia tramite split screen o collegamento LAN di più Playstation 2 per un massimo di 6 giocatori (ma niente on line a differenza di quello che si è mormorato per un po’) e chiaramente la modalità Gran Turismo, il vero cuore del gioco, immensamente immenso in cui mentre dobbiamo fare alcune prove di guida per prendere le varie patenti dovremo gareggiare su uno svariato numero di piste (oltre 50) per aumentare i nostri crediti. Kazunori Yamauchi ha veramente voluto esagerare questa volta non solo perché completare la carriera al 100% richiederà svariati mesi di gioco, non solo perché ha introdotto due modalità inedite (il B-Spec in cui praticamente faremo da manager dai box alla Flavio “Millionaire” Briatore, dando ordini al pilota e il trendy “photo-mode”) ma anche perché 650 VETTURE da poter collezionare nel proprio garage sono tante, tante, tante, tante e tante!!!

Se quindi sulla durata c’è da andare sul sicuro, ugualmente le cose si fanno “interessanti” per quanto riguarda l’aspetto tecnico: semplicemente stupefacente! Di fronte ai 60 fps mai messi in discussione, a delle costruzioni poligonali per i vari ambienti splendidi e “pieni”, alla ricostruzione delle vetture che si fatica a credere non siano reali, all’aggiunta di vari cameo (come il pubblico animato nei percorsi rally) non c’è che da rimanere in estasi e un po’ basiti di fronte alla Tivì e neppure ci si accorge di un minimo di pop-up che si vede in lontananza. Per quanto riguarda la colonna sonora, trovate l’indice della sterminata soundtrack in un intervento a parte mentre non si può non sottolineare la conferma del replay “orgasmico” con tanto di effetti grafici psichedelico-cinematografici: già avevamo apprezzato quello di GT3 ma qui il livello visivo è ancora aumentato. Un peccato che questo elemento, a differenza di altri, non sia stato clonato da vari altri racing games che più di proporre un replay con qualche inquadratura diversa sembrano proprio non sforzarsi…

L’ultimo paragrafo è infine dedicato al gameplay, elemento rimasto quasi del tutto immutato rispetto a GT3. Ciò significa un approccio molto simulativo all’impostazione di guida e che potremo imparare nel corso delle prove per aggiudicarsi le varie patenti oltre a dimostrarsi ancora più soddisfacente con l’utilizzo di un buon volante per Playstation 2. E’ proprio nel gameplay che ritroviamo alcune imperfezioni, quel millimetro di cui abbiamo parlato inizialmente. I problemi sono sostanzialmente due: la mancanza di una fisica adeguata per quanto riguarda gli scontri fra le autovetture e l’intelligenza artificiale degli avversari che a volte risulta essere non così tanto… intelligente!  Non sono cose da poco ma di fronte alla grandezza di tutto il resto che offre Gran Turismo 4 e della superiorità rispetto alla concorrenza in tutti gli altri aspetti, sono solo un millimetro all’interno di un titolo perfetto.






















I NOSTRI VOTI


CONCLUDENDO…


GLAMOUR


10


Ad un millimetro dalla perfezione. In questo modo si può sintetizzare stringatamente il mio giudizio su Gran Turismo 4, un titolo che senza alcun dubbio segna il punto elevato della serie ed un acquisto OBBLIGATO per i fan dei racing game dall’attitudine decisamente simulativa. Realizzazione tecnica allo stato dell’arte, grande soundtrack, il garage più immenso mai visto in un videogame, modalità gran turismo praticamente infinita. I suoi limiti? La mancanza del gioco on line (ma se volete potete giocare in compagnia tramite split screen o collegando in LAN due Playstation 2), la fisica carente negli scontri fra vetture ed un’intelligenza artificiale a volte non così… intelligente! Non sono cose da poco ma di fronte alla grandezza di tutto il resto che offre Gran Turismo 4 e della superiorità rispetto alla concorrenza in tutti gli altri aspetti, sono solo un millimetro all’interno di un titolo perfetto. Non ve lo fate scappare, ancora meglio se giocato con un bel volante.


TECNICA


10


GAMEPLAY


9.7


LONGEVITA


9.9


TOTALE


9.9


 
 

 

 

 

 

 

Le categorie della guida