
Pathway to Glory è stato indubbiamente uno dei più grandi successi di Nokia N-Gage: difficile trovare nel mondo del mobile gaming una così incredibile cura per tutti i dettagli, per un gameplay strategico a turni e un livello audiovisivo così elevato tanto che non farebbe una brutta figura neppure su PC e console da casa. Dopo un successo del genere era indubbio che sarebbe arrivato un seguito che se pur non si tratti di un vero e proprio nuovo capitolo, è un altro interessante episodio sempre ambientato nella seconda guerra mondiale. | ||||||||||||||
Così dopo l’esperienza fatta nel teatro europeo della Seconda Guerra Mondiale, per i nostri soldati è tempo di spostarsi sul fronte delPacifico. Soltanto grazie al forte legame che li unisce e all’esperto veterano Comandante Mc Douglas riusciranno a restare insieme! | ||||||||||||||
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Una volta inserita la cartuccia, si rimane subito affascinati dalla maestria grafica dei programmatori sia nelle schermate di presentazione che nel gioco stesso: non ci sembra di andare troppo lontani dal vero affermando che PTG non sfigurerebbe neppure su PC! Il dettaglio grafico è veramente elevato e la cura dei particolari è veramente incredibile. Dopo i menù di rito, ci ritroviamo nel pieno della missione. Come abbiamo detto in precedenza, Pathway To Glory è un gioco di strategia a turni ma con alcuni elementi innovativi come il fatto che anche quando muoverà l’avversario (mosso da un altro giocatore umano o dall’intelligenza artificiale che sia) potremo organizzare le difese. In tal modo sembra così risolversi l’annoso problema della passività al momento di essere attaccati e non avere modo di poter intervenire in qualche modo. Tutti i particolari sono stati presi in considerazione tanto che anche l’esercito finlandese è stato interpellato per la maggiore precisione possibile: così se ci troviamo dietro ad un albero, difficilmente il nemico potrà colpirci e di esempi simili da fare ce ne sarebbero a centinaia. Un altro elemento positivo di PTG è sicuramente l’ottimo sistema di comando che si adatta magnificamente alla tastiera numerica dell’N-Gage. La mia unica sola perplessità nasce da una difficoltà veramente elevata sin dal primo livello: ci sarà da sudare molto di fronte allo schermo verticale del nostro Nokia per portare a termine la missione e Ikusa Island è ancora più difficile del primo Pathway to Glory Giocatore avvisato… | ||||||||||||||
L’ultimo elemento da prendere in fortissima considerazione è la componente multiplayer veramente ampia: potremo sfidare un avversario tramite collegamento Bluetooth, o con la connessione all’N-Gage Arena oppure darsi il cambio su di una stessa console. Infine da non sottovalutare affatto anche la modalità cooperativa che ci vedrà insieme ad altri giocatori umani fianco a fianco per vincere le battaglie. Alcune di queste modalità prevedono ben 6 giocatori in azione: si capisce bene che sia stato preso molto in considerazione il gioco collettivo. | ||||||||||||||
Tra le particolari novità di Ikusa Island, bisogna annotare (oltre agli scontati nuovi background, nuove armi, nuova colonna sonora etc.) la chat vocale, la radio di campo ottimizzata, un’intelligenza artificiale più accurata (anche troppo) ed un maggiore rilievo per la componente narrativa e per l’introspezione dei vari personaggi. A detta dei programmatori, le varie innovazioni sono basate sulle informazioni e sul feedback ricevuti dalla community dei giocatori, dalle recensioni e dalle sessioni di beta testing, cosa che tutti i bravi programmatori dovrebbero fare | ||||||||||||||
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Fabry T









