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Dancing Stage Mario Mix

La serie danzereccia di Konami fa finalmente il suo debutto su Gamecube e grazie ad una superstar d'eccezione come Mario, questo episodio risulta essere il migliore di sempre! Scopriamo la febbre del sabato sera in versione "idraulica" nella nostra recensione!

































Mario, l’idraulico pronto a tutto! Bisogna dirlo, il personaggio simbolo di Nintendo da oltre 25 anni ha ricoperto i ruoli più disparati: chissà se il baffuto italiano si sarebbe mai immaginato che dopo il martello impugnato per distruggere i barili di Donkey Kong, avrebbe dovuto farne di tutti i colori! E visto che anche gli idraulici hanno bisogno di un sabato sera libero, era il caso che il nostro eroe questa volta ballasse un pò con la serie di Konami che fa così il suo debutto su Gamecube, ma in compagnia di tutto il fascino di Mario!



Dancing Stage Mario Mix riprende sotto il profilo ludico, le caratteristiche della serie di Konami: un rhythm’n’game “classico” in cui una volta attaccato il tappetino (compreso nella confezione) al nostro Gamecube dovremo ripetere i movimenti riportati sul nostro televisori. Ma chiaramente stiamo parlando di un gioco “Marioso” e quindi ad una struttura collaudata sono state inserite molte novità. La prima è la presenza di uno story mode veramente divertente e con tanto di trama: la nemesi di Luigi, Waluigi, ha rubato quattro chiavi musicali, sbilanciando così l’equilibrio naturale di Mushroom Kingdom e provocando la dispersione incontrollata di tutte le melodie. Mario e i suoi amici devono attraversare cinque terre, usando il loro talento di ballerini per recuperare le chiavi musicali e tenere sotto controllo tutte le melodie.



Questo piacevole incipit narrativo sarà così la “scusa” per ballare i 25 brani presenti. Ma se dei livelli classici c’è ben poco da aggiungere, in questa versione per Gamecube sono stati aggiunti vari minigiochi come Mario che dovrà colpire i funghi cattivi in una delle 4 direzioni oppure il salto dell’asta in cui dovremo correre saltellando sul tappetino e poi spiccare il volo come nel primissimo super Mario Bros; ci saranno delle interessanti variazioni sul tema anche negli “stage” più classici come le fiammelle che avranno un andamento molto particolare e molti altri soggetti peculiari del genere. Il risultato finale? Ci troviamo semplicemente al miglior Dancin stage della storia, un perfetto incrocio tra la serie Konami e la cosìddetta Nintendo Difference per un risultato semplicemente meraviglioso che si fa sublime se avrete un amico/a dotato di tappetino per appassionanti sfide testa a testa!



Un assoluto capolavoro macchiato solo da una longevità non troppo elevata: le 25 (bellissime) tracce, remix dance dei temi di Mario (l’overture iniziale in stile rap - reggae è sublime) o di altre composizioni soprattutto classiche, sono sufficienti ma non abbondanti. Fortunatamente la possibilità di giocare in due e il divertimento di riballare tutte le canzone non finiranno mai! Da un punto di visto grafica infine, niente di trascendentale sotto il profilo di poligoni su schermo o dettaglio generale ma siamo comunque tre-quattro spanne sopra la media del genere indubbiamente con delle belle “coreografie” visive che accompagneranno le nostre danze spericolate!























I NOSTRI VOTI


CONCLUDENDO…


GLAMOUR


9.5


L’accoppiata Nintendo - Konami tira fuori dal cilindro la prima incarnazione della serie danzereccia per Gamecube e che risulta anche la migliore delle tante uscite fino ad oggi. L’appeal di Mario e del suo universo è immenso, i minigiochi creati ad hoc sono veramente divertenti e l’idea di realizzare uno story mode per collegare le varie canzoni è stata semplicemente grande. Un assoluto capolavoro macchiato solo da una longevità non troppo elevata: le 25 (bellissime) tracce sono sufficienti ma non abbondanti. Fortunatamente la possibilità di giocare in due e il divertimento di riballare tutte le canzone non finiranno mai!


TECNICA


9.5


GAMEPLAY


9.5


LONGEVITA


7.5


TOTALE


9.0



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