Questo sito contribuisce alla audience di

GLI MMO... questi sconosciuti...

Una breve guida al “fenomeno” MMO, ormai diffusissimo ma per molti forse con ancora qualche incognita…

MMO (Massively Multiplayer Online): nonostante la diffusa percezione che questi giochi siano ancora territorio esclusivo degli hardcore gamers, la popolarità di questi titoli è ormai letteralmente esplosa.

 

La moderna generazione dei giocatori della PlayStation è anch’essa consapevole dell’ inarrestabile fobia collettiva per quest’esperienza che si potrebbe definire di interazione di massa tramite PC.  La domanda che ci poniamo è: cosa porta un devoto giocatore della console alla disperata ricerca di un PC per giocare ad un MMO? Tutto ha avuto inizio anni fa, tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80 possiamo già trovare giochi on-line basati su testi ispirati alle avventure di Tolkien elaborati dai sistemi informatici di alcune università. Il genere fantasy e le notevoli abilità necessarie per giocare limitarono il gioco ad un pubblico di nicchia ma già il primo MMO ha gettato le fondamenta della formula ancora in uso oggi, quella dell’eroe errante che viaggia in un ambiente mitico medievale combattendo contro i mostri cattivi e cercando di migliorare le sue abilità per aumentare le potenzialità del personaggio.

 

Il genere divenne più conosciuto negli anni ’90 con il pionieristico titolo Neverwinter Nights che fu giocato fra il 1991 e il 1997 e utilizzò per la prima volta caratteristiche grafiche poi copiate dai titoli  Ultima Online  nel 1997 e Everquest  nel 1999.

 

La storia di maggior successo fu però, senza alcun dubbio, Lineage di NCsoft che, uscito nel 1998, contò più di 4 milioni di iscritti, un enorme salto rispetto ai 12 giocatori supportati dai sistemi informatici universitari e dai 500 utenti di Neverwinter.

 

Più recentemente NCsoft ebbe un’enorme successo con Guild Wars, che contò più di un milione di inscritti solo in Europa e in America, e con altri titoli, come quelli ispirati ai fumetti di City of Heros. Notevole successo ebbe anche il gioco concorrente World Of Warcraft di Blizzard.

 

I titoli MMO non sono semplicemente diventati più popolari ma hanno provocato una vera e propria rivoluzione.

 

Le ragioni del fenomeno sono molte e si possono riassumere in poche parole: libertà, inventiva, flessibilità, amicizia, ambientazioni incredibili e assuefazione che rasenta l’illegalità. Chiunque abbia avuto un’esperienza in un mondo MMO può parlarci di relazioni basate sulla lealtà e il reciproco aiuto, sulla reputazione che il giocatore è in grado di crearsi, sulle abilità che hai faticosamente raggiunto.  Il bisogno di lavorare insieme crea un genuino senso di appartenenza alla comunità on-line e genera anche relazioni reali, con giocatori di tutto il mondo. Si prova una sensazione particolare, e il bello è che le relazioni sono potenzialmente senza fine, il gioco può essere esteso (NCsoft e Blizzard frequentemente aggiornano i loro titoli) e le continue espansioni permettono ai giocatori di non dover abbandonare i compagni o i rivali.

E’ una vera rivoluzione, e noi siamo lieti di farne parte.

 

 

MMO - la terminologia usata può spesso creare confusione, di seguito una concisa guida:

MMORPG
La definizione completa è : Massively Mulitplayer Online Role Playing Game.

La forma più comune è però MMO che può essere declinata in  MMOFPS (first person shooters) o MMORTS (real time strategy).

 

Avatar

Sono i personaggi del gioco fisicamente rappresentati nel mondo MMO, spesso sono ideati e personalizzati dai giocatori.

N00b

Termine di scherno con il quale si definiscono I principianti, deriva da “newbie” (novellino).Al momento è il peggior insulto che può essere ricevuto.

 

NPC
Non-player character. E’ il personaggio controllato dal computer.

 

PvP

Player versus player combat: è il combattimento uno-contro-uno. Descrive la modalità che ti permette di attaccare un altro personaggio controllato da un giocatore esterno.

 

Ganking
E’ il guardiano del corpo del giocatore colpito nel combattimento PvP, il suo scopo è di ucciderlo subito per farlo poi resuscitare in tempi brevi.

 XP
Experience points. E’ il riconoscimento per un combattimento terminato con successo, il personaggio diverrà più potente in relazione ai punti XP che riceverà.

 

Fonte : Launch Magazine

 

Ringraziamo per la segnalazione: NCsoft

Le categorie della guida