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Peter Jackson's King Kong

Cominciamo le nostre recensioni per XBOX 360 con il gigantesco scimmione tornato al cinema e nel mondo dei videogiochi con due padri adottivi illustri: Peter Jackson e Michael Ancel. Scopriamo questo King King in versione next generation!





































La trasposizione videoludica di King Kong è qualcosa di più di un “semplice” spin off di una pellicola cinematografica. Il motivo? Presto detto: al titolo di Ubisoft hanno lavorato assieme due nomi piuttosto importanti del mondo del cinema e dei videogiochi. Chiaramente mi sto riferendo a Peter Jackson, regista di questo nuovo remake di King Kong e precedentemente della trilogia del Signore degli Anelli e di Michael Ancel, creatore del portabandiera di Ubisoft (Rayman) e di un titolo forse passato troppo inosservato dal grande pubblico (Beyond Good & Evil). Come sono andate le cose? Scopriamolo subito nella nostra recensione!



Come facilmente intuibile, il videogame di King Kong, ricalca fedelmenta la trama dell’attesissimo film ambientato negli anni ‘30 con un regista da strapazzo che decide di partire per un’isola misteriosa in cui girare una pellicola capace di fargli fare il grande salto nello star system. Con lui si porta una troupe ed una bella attrice bionda nel ruolo della protagonista per il suo lungometraggio. L’isola però nasconde più di un mistero ed oltre ad esserci dinosauro immensi, selvaggi crudeli, ad attendere i malcapitati c’è un gorillone alto 8 metri che si innamora perdutamente dell’attrice. E da qui l’avventura può cominciare… al cinema e nel videogioco!



In King Kong avremo modo indossare i panni sia di un essere umano (Jack, protagonista anche del film) che del mitico King Kong. Nel primo caso, ci troviamo di fronte ad una sorta di FPS in cui dovevamo lottare contro un numero veramente elevato di animali feroci con un buon numero di variazioni di sorta del genere con agguati, fughe, attacchi e simili. Nei panni invece dell’immenso scimmione (che rappresenta circa 1/3 della totale esperienza ludica), il gioco si trasforma in un action in terza persona in cui dovremo lottare con altri tremendi dinosauri e muoverci da una parete all’altra in puro stile platform (alla lontana potrebbe ricordare il Principe di Persia sempre di casa Ubisoft). Non siamo rimasti assolutamente delusi dalla componente ludica di King Kong: di certo le coordinate scelte dai programmatori sono quelle di un titolo non troppo complesso, un pò “eterodiretto” per facilitare anche i giocatori meno abituali, caratteristiche comunque simili a tanti altri videogiochi in cui la componente narrativo-filmica è massiccia. A compensare comunque questa relativa semplicità ci pensa una grandissima atmosfera che va ad incidere direttamente sulla nostra esperienza interattiva.



Per quanto riguarda l’aspetto audiovisivo, King Kong si attesta su livelli eccellenti: le ambientazioni sono veramente molto fitte e danno veramente la sensazione di “selvaggio”, i personaggi sono piuttosto dettagliati (se pur qualche frame in più per le animazioni sarebbe stato molto gradito) ma indubbiamente il capolavoro dei programmatori è per quanto riguarda il nerboruto scimmione che non solo si muove in modo molto naturale ma è curato in ogni aspetto compresa la mimica facciale veramente impressionante. Rispetto alle altre versioni, quella XBOX360 presenta delle texture molto più dettagliate ed un frame rate elevato e senza alcun calo risultando anche migliore della versione PC visto che questa è la versione meglio ottimizzata di tutte. Da segnalare inoltre come il problema noto in rete di alcune locazioni eccessivamente buie su televisori di vecchio tipo risulti reale ma non così eccessivo da precludere la propria esperienza di gioco. Il sonoro infine chiaramente riprende in gran parte i temi del film ed anche il doppiaggio in italiano (completo) è stato eseguito dagli stessi attori che hanno dato la voce ai protagonisti della pellicola.


Per quanto riguarda infine la longevità, il gioco si attesta intorno alla durata di 10-12 ore, tempo decisamente in linea con il genere di appartenenza. Segnaliamo inoltre la presenza di tantissimi extra sbloccabili (fra cui il finale alternativo e lieto) e di altre modalità di gioco “a punteggio” disponibili solo però dopo aver concluso King Kong una prima volta.























I NOSTRI VOTI


CONCLUDENDO…


GLAMOUR


9.8


Senza apportare novità sostanziali ma trasformando il concetto di trasposizione videoludica di un film, King Kong riesce nell’intento di mescolare un buon gameplay a tutta l’atmosfera dell’attesissima pellicola di Peter Jackson. Il titolo di Ubisoft si presenta come un FPS “contaminato” dai livelli in cui controlleremo King Kong intento in situazioni da platform ma anche in combattimenti contro mostruosi dinosauri. Non possiamo quindi che promuovere l’opera congiunta di Jackson con Ancer, un lavoro curato da tutti i punti di vista, compreso l’aspetto visivo (e la versione XBOX 360 è la migliore di tutte, compresa quella PC) molto immersivo e quello sonoro che non solo ha ripreso i temi musicali del film ma anche i doppiatori della pellicola per la versione italiana. A me non mi rimane che augurarvi buon King Kong a tutti su 360 e al cinema se ancora non siete andati a vedere il film!


TECNICA


9.0


GAMEPLAY


8.8


LONGEVITA


8.5


TOTALE


9.0



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