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Prince of Persia: Revelations

Il Principe di Persia fa il suo debutto sulla Playstation Portatile facendo un salto indietro nel tempo ed evocando il suo Spirito Guerriero...

































Chi vi parla, ha decisamente apprezzato la trilogia di Prince of Persia, una perla nel genere degli action – platform grazie ad un ottimo gameplay e a delle scelte estetiche veramente esaltanti. Dei tre episodi, il primo ha rappresentato una bella ventata di novità per il genere, il terzo indubbiamente esprimeva una maggiore maturità ludica mentre il secondo episodio, soprattutto per scelte “estetiche” opinabili, è stato il capitolo che mi ha soddisfatto leggermente meno. E quale dei tre Ubisoft decide di convertire su PSP? Proprio il secondo episodio, ribattezzato Revelations e che andiamo subito a scoprire…



Siamo finalmente pronti a rientrare nell’avventura di Spirito Guerriero (o Revelations, come preferite voi). Lo spettacolare filmato di introduzione stupendamente visualizzato dall’eccellente monitor della PSP ci fa subito capire quali saranno le ragioni delle nuove imprese che dovremo compiere. Spirito Guerriero rivela una trama fitta e misteriosa con protagonista un Principe, più cattivo e feroce, impegnato a sfuggire dal suo mortale destino. Inseguito da una creatura soprannaturale determinata ad ucciderlo, il Principe, ormai stanco di combattere ma rafforzato nello spirito dalla tante difficoltà affrontate, s’imbarca in una pericolosa avventura verso un’isola maledetta nell’estremo tentativo di salvare la sua vita. Dovrà affrontare tante e tante insidie per fermare la creazione delle sabbie del tempo e quindi eliminare la maledizione che pende sulla sua testa ma fortunatamente avrà un aiuto piuttosto sensuale ma non voglio dirvi di più per non rovinarvi la sorpresa… (sempre che non lo abbiate già giocato…).



Il gameplay di base si mantiene sulle coordinate della serie chiaramente. Dopo il rapido tutorial (ambientato in un galeone in piena tempesta… spettacolare!), rigustiamo il Principe intento a superare i meccanismi difensivi delle ambientazione camminando sui muri, facendo rotazioni su di un’asta come si farebbero in ginnastica artistica, usando un velo come freno alla caduta su di un piano più basso mentre tutto intorno il palazzo sta crollando. Ripongo nuovamente i miei più sentiti complimenti agli Ubisoft Montreal Studios che sono riusciti ad implementare quel tasso di spettacolarità (molto MATRIXIANO) ad un concept di base per il videogaming rimustato immutato anche nel porting su PSP.



Veniamo quindi all’aspetto tecnico. Spirito Guerriero - Revelations su PSP è veramente un ottimo porting e conferma le tanti luci della serie tra cui dobbiamo annoverare le splendide animazioni, gli ambienti monumentali ed impressionanti, gli effetti luce “uber alles” ed un dettaglio grafico in generale veramente elevato. Buono anche il cambio fra le atmosfere di un Sands of Time da Fiaba interattiva, ed uno Spirito Guerriero che si può definire un’avventura dark-gotica dalle cromie molto oscure e da un accompagnamento sonoro contraddistinto da chitarrone metal che forse sono leggermente al di fuori del tempo cronologico ma probabilmente vanno verso le preferenze del pubblico giovane… Il problema nasce da alcune forzature dettate dalla voglia di rincorrere alcuni titoli (GTA?) sotto il punto di vista della crudezza: sentire anche il nostro nobile alterego dare della “bitch” ad un’avversaria (se pure in italiano è diventata “maledetta”) ci lascia decisamente sorpresi come ci dà veramente fastidio l’ostentazione eccessiva del fondo schiena di una nemica o le battute che richiamano al sesso fatte da alcune avversarie. Un po’ strano per un Principe… non vi sembra?



























I NOSTRI VOTI


CONCLUDENDO…


GLAMOUR


8.9


Chi vi parla, ha decisamente apprezzato la trilogia di Prince of Persia, una perla nel genere degli action – platform grazie ad un ottimo gameplay e a delle scelte estetiche veramente esaltanti. Dei tre episodi, il primo ha rappresentato una bella ventata di novità per il genere, il terzo indubbiamente esprimeva una maggiore maturità ludica mentre il secondo episodio, soprattutto per scelte “estetiche” opinabili, è stato il capitolo che mi ha soddisfatto leggermente meno. E quale dei tre Ubisoft decide di convertire su PSP? Proprio il secondo episodio, ribattezzato Revelations. Sia chiaro, Spirito Guerriero è un gioco eccellente e, senza alcune “macchie” poteva essere un capolavoro assoluto. Il Principe “darkeggiante” conserva il suo essere sublime nella componente platform e migliora nettamente nella parte action e l’appeal generale più tenebroso non delude. Aspetto tecnico gradevolissimo poi su PSP che tranne un maggiore aliasing si mantiene sul livello della versione PS2 con alcuni tocchi di classe sopraffini e mai visti su di una console portatile. Un peccato quindi che il voler allungare la durata del gioco abbia comportato il dover ripetere alcune locazioni e la cosa non mi è rimasta del tutto gradita, tutt’altro… Alcune piccole forzature come fondi schiena al vento e battute allusive di dubbio gusto sono il prezzo da pagare per provare ad avvicinarsi ad un pubblico abituato al linguaggio scurrile anche nei videogiochi ed anche di questo ne avremmo fatto volentieri a meno. Per il resto il Principe anche su PSP ci ha convinto ampiamente così come tutti i suoi volteggiamenti impossibili tra Matrix e la ginnastica artistica…


TECNICA


9.5


GAMEPLAY


8.9


LONGEVITA


8.9


TOTALE


9.0



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