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Gun

Riviviamo l'epopea dello spaghetti western anche su XBOX 360 con il nuovo titolo della coppia Neversoft - Activision. Preparatevi a duelli caldi da Mezzogiorno di Fuoco...





































Il vecchio West. Se per il cinema degli anni 50-60-70 (con una buona ripresa nei ’90) è stato uno dei background preferiti dell’immaginario collettivo, nel mondo dei videogames è rimasto sempre un po’ ai margini del successo. Possiamo contare sulle dita di una mano i titoli usciti fino a questo momento su tutte le piattaforme di gioco negli ultimi 25 anni. Negli ultimi tempi però qualcosa sembra cambiato: su PC ha fatto capolino d’avventura ricca di humour Westerner mentre su console l’estate del 2004 fece la sua comparsa Red Dead Revolver. Oggi invece scopriamo Gun, che ci fa tornare indietro nel tempo fino ai tempi di sceriffi, cowboy e pistoleri sulla nuova fiammante XBOX 360…



Realizzato dai programmatori di Neversoft, Gun racconta la storia (scritta da Randall Jahnson, celebre sceneggiatore di Hollywood i cui “credits” includono La Maschera di Zorro e The Doors) di Colton White, un giovane cow boy impegnato nella ricerca dei responsabili della morte del padre e al contempo alla ricerca della sua vera identità. I giocatori si scontreranno così con avvocati corrotti, predicatori assassini, renegade dell’esercito psicopatici e altri soggetti peculiari con cui ci scontreremo in battaglie a piedi e a cavallo, raccogliendo taglie e prendendo il controllo di treni. Nel suo viaggio attraverso una natura quanto mai variegate fatta di altissime montagne, vasti deserti e città di confine pullulanti di vita, i giocatori si troveranno coinvolti in una avvincente ed epica storia costellata di tradimenti, ambizione e vendetta.



Per quanto riguarda il gameplay, Gun si può considerare come un otttima combinazione fra dinamiche shooter in terza persona (con tante variazioni sul tema) ed una struttura portante ripresa in modo quasi letterale da Grand Theft Auto con varie missioni da portare a termine necessarie per proseguire nella storia ed altre secondarie con cui aumentare il proprio bottino utile per potenziare l’arsenale. Il tutto, pur non scrivendo nuovi termini di paragone nel genere ludico di appartenenza, riesce ad immergere il giocatore grazie ad una buona varietà di situazioni e all’atmosfera da film western da cui Gun riprende veramente tanto. Il tutto inoltre è supportato dalla componente narrativa che aumenta di molto la curiosità del videogiocatore.



Sotto il profilo audiovisivo, i programmatori hanno ricostruito in modo certosino le ambientazioni tipiche dei film western. Il numero di poligoni su schermo non è tra i più elevati visti su XBOX360, anzi forse è uno dei più bassi, così come molte texture non sono propriamente da next generation, ma la cura di tanti particolari rende gradevole il gioco agli occhi anche più esperti, soprattutto perchè ricrea in modo fedelissimo l’atmosfera da western. La colonna sonora ha ripreso in modo massiccio le songs che abbiamo apprezzato nelle pellicole di Sergio Leone mentre per i dialoghi (in inglese ma con sottotitoli in italiano) è stato realizzato un cast di voci di eccezionale valore, visto annovera attori del calibro di Thomas Jane, Kris Kristofferson, Tom Skerritt, Brad Dourif, Ron Perlman e Lance Henriksen.


L’aspetto sicuramente meno convincente di Gun è la longevità visto il gioco si completa in 8, massimo 10 ore, tempo leggermente inferiore allo standard del genere di riferimento.



























I NOSTRI VOTI


CONCLUDENDO…


GLAMOUR


9.3


Realizzato dai programmatori di Neversoft, Gun ci riporta ai tempi del vecchio west tra una trama degna di un gran film hollywoodiano (non per niente chi ha scritto il plot è uno sceneggiatore cinematografico), una struttura portante ripresa in modo quasi letterale da Grand Theft Auto, un cast di stelle del grande schermo per i dialoghi (in inglese ma sottotitolati in italiano) ed una realizzazione tecnica che non sfrutta al massimo i chip della XBOX 360, tutt’altro, ma riesce comunque ad evocare gli echi dello spaghetti western. Un buon titolo, penalizzato esclusivamente da una durata non eccessiva (8-10 ore) ma se siete appassionati di Sergio Leone e Clint Eastwood, Gun vi fa rivivere al meglio quelle atmosfere in chiave videoludica.


TECNICA


6.6


GAMEPLAY


8.2


LONGEVITA


6.6


TOTALE


7.7



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